Mousse al cioccolato

martedì 28 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Un delizioso dessert della cucina francese che sposa il cioccolato fondente con una crema di uova, zucchero, panna montata e una spruzzata di rum, a piacere. Un ciuffo di panna montata e trucioli di cioccolato rendono la mousse ancora più gourmande.



Ingredienti:

160 gr. di cioccolato fondente
2 uova fresche
30 gr. di zucchero
2 cucchiai di rum scuro
2 dl. di panna intera
panna montata q.b.
trucioli di cioccolato q.b.


Procedimento:

Spezzettate il cioccolato, mettetelo in una scodella e fatelo sciogliere lentamente a bagnomaria. Montate le uova con lo zucchero e, a piacere, con il rum, con lo sbattitore elettrico per ca. 5 minuti fino a ottenere una crema spumosa. Incorporate il cioccolato alla crema. Montate ben ferma la panna e aggiungetela con cura al composto. Versate la mousse in bicchierini monoporzione. Mettete in frigo e lasciate consolidare per 4 ore. A piacere, guarnite la mousse con panna montata e trucioli di cioccolato.

Buon appetito!


Colomba pasquale fatta in casa

Pasqua si avvicina...


Soffice e gustosa, arricchita con uvetta, canditi e gocce di cioccolato, la Colomba è il dolce tipico della Pasqua. Un dolce che per la sua preparazione richiede tempo, pazienza e attenzione ma che vi permetterà di portare una vera e propria delizia tradizionale, realizzata con ingredienti sani e un’idea perfetta anche per un dono originale.



Ingredienti (2 stampi di Colomba da 750 gr):

Primo impasto:

200 gr. di latte intero fresco
150 gr. di lievito madre 
1 uovo intero e 2 tuorli (conservare gli albumi per la glassa)
130 gr. di burro molto morbido
150 gr. di zucchero
350 gr. di farina manitoba
150 gr. di farina 00

Secondo impasto:

25 gr. di mandorle pelate
1 buccia di un limone e un’arancia
50 gr. di zucchero
Il primo impasto
20 gr. di burro morbido
1 tuorlo (conservare l’albume)
I semi di una stecca di vaniglia 
Un pizzico di sale
150 gr. di arance candite 
1 cucchiaio di farina

Ingredienti per la glassa:

3 albumi
50 gr. di zucchero
80 gr. di mandorle
20 gr. di nocciole



Procedimento:

Cominciare a preparare la ricetta la sera prima intorno alle 21 per favorire la lunga lievitazione.

Primo impasto (ore 21):

In un pentolino stemperare appena il latte, aggiungere la pasta madre e farla sciogliere.
Nel robot da cucina impastare il composto di latte e pasta madre e poi aggiungere le uova, il burro, lo zucchero e le farine.
Con l’aiuto della spatola trasferire l’impasto, che sarà morbido e appiccicaticcio, in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare in forno spento per tutta la notte.

Secondo impasto (ore 8.30):

Tritare le mandorle. Togliere e mettere da parte. Tritare le bucce di limone e arancia e polverizzare lo zucchero.
Aggiungere al trito il primo impasto, il burro, il tuorlo, i semi di vaniglia, le mandorle tritate ed un pizzico di sale e impastare nel robot da cucina.
In una ciotola mettere i canditi e unire un cucchiaio di farina per separarli.
Dividere l’impasto in due parti e adagiarlo su di un piano di lavoro, aiutarsi con pochissima farina.
L’impasto risulterà un po’ appiccicaticcio ma molto elastico.
Unire le arance candite.
Staccare un pezzo di circa 3/4 e formare un cilindro che sarà il corpo, adagiarlo nello stampo poi dividere in due il rimanente e utilizzarlo per le ali.
Mettere gli stampi a lievitare di nuovo nel forno spento con la luce accesa per circa 4 ore (quando l’impasto avrà raggiunto quasi il bordo dello stampo).
Nel frattempo preparare la glassa: tritare  le mandorle, le nocciole e lo zucchero.
Montare gli albumi con una forchetta e unire il trito. Riporre in frigo.
Alla fine della seconda lievitazione togliere dal forno le colombe e accenderlo a 200 gradi.
Con un pennello stendere con delicatezza la glassa sugli impasti, adagiare le mandorle senza premere, aggiungere lo zucchero in granella ed infine spolverare con zucchero a velo. Cuocere in forno per 10 minuti a 200 gradi poi abbassare a 180 gradi e proseguire per altri 20 minuti circa.

Buon appetito!


Frollini al cacao

lunedì 27 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Questi biscottini sono davvero molto semplici ma davvero buonissimi che finiscono davvero subito!

Se poi avanzate della frolla la potete utilizzare per fare delle crostate, è malleabile e tiene perfettamente in cottura. 💚💘💙


Ingredienti:

200 gr. farina 00
20 gr. cacao
180 gr. burro
120 gr. zucchero a velo
1 tuorlo
1 uovo

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, unendo la farina con il cacao e lo zucchero a velo e poi il burro ammorbidito e le uova.
Impastare bene per rendere il composto omogeneo e liscio poi lasciar riposare coperto in frigo per almeno mezz'ora.
Riprendere il composto e formare delle piccole palline.

Buon appetito!


Carciofi al limone



La ricetta di un piatto nutriente e sano al sapore di primavera


Un piatto sano e nutriente, perfetto anche per il pranzo in ufficio.
L’ideale come antipasto e ottimi sia caldi che freddi, i carciofi al limone sono un piatto nutriente e sano, ricco di proprietà importanti per la nostra salute e il benessere dell’organismo. Semplici e veloci da preparare, i carciofi al limone sono l’ideale anche per il pranzo in ufficio.


Ingredienti:

6 carciofi
1 spicchio di aglio
4 rametti di prezzemolo
1 e ½ cucchiai di farina
1 e ½ limoni
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe


Procedimento:

Mondate i carciofi e sciacquateli in acqua acidulata con il succo di mezzo limone. Tagliateli a piccoli spicchi e poi riponeteli in un tegame con l’aglio sbucciato e dimezzato e il prezzemolo tritato. Unite un cucchiaio di olio e poca acqua. Fate cuocere per 20 minuti a fuoco lento, verificando che non si asciughino troppo.
Stemperate la farina in un pò di acqua e aggiungete il succo del limone rimasto. Versate sugli ortaggi e rimestate per 5 minuti. Infine spegnete e condite con l’olio rimasto. Pepate e servite la pietanza calda.
Secondo il vostro gusto, valutate se aggiungere delle bacche di ginepro o un pizzico di peperoncino.

Buon appetito!


Piselli: proprietà e benefici

venerdì 24 marzo 2017


Proprietà e benefici di un legume che ha anche le qualità delle verdure


Riducono il livello del colesterolo nel sangue. Aumentano le difese dell'intero sistema immunitario. Grazie all'acido folico, sono preziosi durante la gravidanza. E grazie all'alto contenuto in fibra, sono alleati dell'intestino e fermano la stipsi.


Un piatto sano, senza sprechi e molto salutare? Sicuramente uno dei tanti, sono davvero infiniti, a base di piselli, che si possono usare comodamente sia nei primi piatti sia come contorni. Il vero miracolo dei piselli sta già nella loro origine e composizione: appartengono alla famiglia dei legumi, ma godono di proprietà specifiche che li avvicinano molto al mondo delle verdure e degli ortaggi.
Visti da vicino, i benefici dei piselli spaziano dalla riduzione del colesterolo nel sangue fino al generale rafforzamento, grazie a un contenuto abbondante di vitamina C che aiuta ad assorbire il ferro, del nostro sistema immunitario. E non solo: si tratta anche di una delle verdure che i bambini mangiano più volentieri e quindi una vera arma segreta per il loro benessere.


Ma vediamo nel dettaglio, tutte le proprietà che rendono i piselli un vero e proprio toccasana per la nostra salute:
I piselli sono innanzitutto un alimento facilmente inseribile anche in un regime dietetico controllato: apportano infatti circa 70 kcal ogni 100 grammi di prodotto fresco e, grazie alla loro composizione, questa riserva di energia viene immagazzinata dall’organismo e consumata con gradualità. Sono poi un’ottima fonte di vitamine, da quelle del gruppo B, alla A, fino alla C e alla E con funzioni antiossidanti. Bisogna però fare attenzione: queste preziose componenti rischiano infatti di perdersi con la cottura, perciò è consigliabile consumarli il più possibile freschi o appena scottati per sfruttarne appieno le qualità.
Queste delizie della primavera contengono anche importanti proteine, fibre che aiutano la motilità intestinale e contrastano la stipsi ed elementi come ferro, potassio, calcio e fosforo che li rendono particolarmente digeribili e con un buon potere saziante. Garantiscono inoltre un significativo apporto di acido folico, vero toccasana per l’apparato cardiovascolare ed importante alleato della salute delle donne in gravidanza: permette di prevenire eventuali malformazioni del feto.


Ai fornelli, anche per realizzare piatti che possano essere consumati dai bambini senza troppi capricci, il consiglio è quello di privilegiare le ricette più semplici e genuine con pochi ingredienti. Innanzitutto le creme e le vellutate, nelle quali i piselli (utilizzabili anche nella versione secca, dopo qualche ora di ammollo) possono essere accompagnati da patate e carote con l’aggiunta di crostini di pane, riso o, per una variante più originale, delle mandorle spezzettate. Ma non mancano alternative dal sapore più sostanzioso, come primi arricchiti da panna o besciamella e calde frittate variegate anche con funghi, cipolle o dadini di prosciutto cotto.

Gnocchi di ricotta alla crema di porri


Gnocchi di ricotta


Gli gnocchi fatti in casa sono un must della tradizione italiana che si realizza per il pranzo della domenica, anche se nella zona di Roma solitamente rappresentano il classico piatto del giovedì. 
Voglia di gnocchi? Proviamo a farli in una nuova versione per pur sempre gustossima.


Ingredienti:

300 gr. di ricotta 
170 gr. di farina 00
Sale
Pepe
Noce moscata
6 porri
30 gr. burro
1/2 bicchiere di vino bianco
6 cucchiai panna fresca


Procedimento:

Preparare gli gnocchi mescolando in una terrina la ricotta e la farina pian piano, possibilmente setacciandola, in modo da avere un composto omogeneo e senza grumi.
Aggiustare di sale e aggiungere una spruzzata di pepe e di noce moscata.
Continuare a lavorare il composto che, una volta inserita tutta la farina, si lavorerà facilmente anche con le mani.
Formare una palla omogenea e lasciarla a riposare in frigo per almeno un'ora.
Intanto preparare il condimento.
Privare i porri delle radici, delle foglie esterne e della parte verde più dura. Dividerli in 4 parti nel senso della lunghezza e lavarli accuratamente sotto acqua corrente fredda. Asciugarli con un canovaccio pulitissimo e dividerli a pezzetti.
In un tegame sul fuoco far scaldare il burro; aggiungervi i porri a pezzetti e farli rosolare a fuoco moderato senza lasciarli dorare. Insaporirli con il sale e il pepe e bagnarli con il vino bianco; continuare la cottura, a tegame coperto e a fuoco dolcissimo, per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. Durante la cottura aggiungere, se necessario, un poco di acqua.
A cottura ultimata, mettere il composto nel frullatore; aggiungervi la panna, un pizzico di sale e di pepe e frullare per qualche minuto ottenendo una salsa omogenea. 
Mettere a bollire dell'acqua salata in un tegame e appena prende bollare buttare i gnocchetti.
Appena vengono a galla prenderli con la schiumarola e amalgamarli al sugo.


Buon appetito!


Rotolo di frittata al forno


Idee per la schiscietta


Avete presenti quei giorni in cui non avete nessuna idea su cosa preparare per pranzo o cena ma la voglia di qualcosa di sfizioso è talmente prepotente da non farvi accontentare di nulla? Bene, perché il rotolo di frittata al forno con prosciutto rappresenta il giusto compromesso tra facilità ed appagamento a tavola. Si tratta di un secondo piatto nutriente, a base di uova, o meglio di frittata cotta al forno e farcita poi con prosciutto cotto e formaggio filante, in modo da essere arrotolata a piacere e tagliata a fettine. Inutile dire quanto risulti accattivante già solo al primo sguardo e quanto possa piacere ai bambini.


Ingredienti (6 persone):

6 uova medie 
2 cucchiai di latte
1 zucchina 
30 gr. di parmigiano grattugiato 
100 gr. di prosciutto cotto o mortadella 
60 gr. di emmental o gouda a fette sottili 
sale e pepe 
olio evo


Procedimento:

Versare in una ciotola le uova con il latte, il parmigiano, il sale ed il pepe e aggiungere la zucchina tagliata con la mandolina "taglio medio". 
Mescolare bene con la forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso versarlo all'interno di una teglia rettangolare rivestita di carta forno e livellare bene quindi trasferire all'interno del forno già preriscaldato e cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.

Tirare fuori dal forno, capovolgere la frittata e farcirla con il formaggio a fette e le fette di prosciutto cotto e mettere nuovamente nel forno per 10 minuti a 190 gradi.

Sfornare, fare leggermente raffreddare e tagliare a fette. Servitela con una buona insalata fresca.

Buon appetito!


Pastiera napoletana

mercoledì 22 marzo 2017

↠foto presa dal web


Pastiera napoletana, la ricetta di un dolce tipico del periodo pasquale


Un dolce antichissimo, tipico della tradizione napoletana ma diffuso in tutta Italia, delizioso e l’ideale per concludere in maniera gustosa il pranzo di Pasqua.

A base di ricotta, grano cotto, cannella e canditi, la pastiera napoletana è un dolce tipico della tradizione pasquale, preparato in tutta Italia. In particolare, il nome Pastiera, sembrerebbe derivare dal fatto che, un tempo, al posto del grano si utilizzava la pasta cotta.
Un dolce antichissimo la Pastiera, perfetto per concludere in modo gustoso il pranzo di Pasqua o da portare con sé a Pasquetta durante il pic nic con gli amici. 


Ingredienti (per una teglia rotonda da 28 cm):

Per la pasta frolla

600 gr. di farina
6 tuorli
300 gr. di burro
300 gr. di zucchero semolato
Sale

Per il ripieno

600 gr. di ricotta di pecora
500 gr. di zucchero
6 uova
600 gr. di grano cotto
4 scorze di un limone non trattato
2 fiale di acqua di fiori d’arancio
2 bustine di vanillina
200 gr. di canditi misti
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr. di burro
400 ml. di latte
1 bicchierino di limoncello o liquore Strega

Per decorare

30 gr. di zucchero a velo



Procedimento:

Per cominciare, preparate la pasta frolla: disponete la farina a fontana e poi versate al centro lo zucchero, il burro tagliato a tocchetti e ammorbidito, un pizzico di sale e un tuorlo. Impastate e poi, uno alla volta, aggiungete anche gli altri tuorli, mescolate e fate in modo che il composto risulti ben amalgamato. Impastate fino all'ottenimento di un composto liscio ed omogeneo, riponete l’impasto in una ciotola, coprite con della pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per mezz'ora.

Intanto preparate il ripieno: fate cuocere il grano nel latte a fuoco basso, aggiungendo anche le scorze del limone, 30 gr. di burro e un cucchiaino di zucchero. Non appena notate che il composto inizia a diventare cremoso, spegnete e lasciate raffreddare.

Setacciate la ricotta e amalgamatela con lo zucchero rimasto, dividete i tuorli dagli albumi e poi aggiungete i primi, uno alla volta, al composto di ricotta, sempre mescolando. Montate a neve ferma gli albumi e teneteli da parte.
Aggiungete al composto anche l’acqua di fiori d’arancio, la cannella, la vanillina, il limoncello e i canditi ridotti a cubetti. Aggiungete tutto il grano, ormai freddo e privato delle scorze di limone e infine gli albumi montati a neve. Mescolate il tutto fino all'ottenimento di un impasto cremoso ed omogeneo.

Riprendete la pasta frolla conservata in frigorifero e dividetela in due parti, una più grande dell’altra. Stendete quest’ultima con il mattarello a uno spessore di mezzo centimetro, formate un disco regolare.
Ungete con il burro rimasto una teglia da forno rotonda e rivestitela con  il disco di pasta frolla. Ricordate che la pastiera deve essere alta circa 5-6 cm.
Con gli scarti della pasta frolla ricavate le striscioline di pasta con cui decorare la pastiera.
Versate il ripieno, livellate la superficie e decorate con le striscioline di pasta frolla.
Fate cuocere la pastiera in forno caldo a 180 gradi per circa un’ora e venti minuti. Non preoccupatevi se, durante la cottura notate che l’impasto tende a gonfiarsi perché tende a sgonfiarsi a mano a mano che si raffredda. Sfornate la pastiera e spolverate con lo zucchero a velo.

Buon appetito!


Parmigiana di melanzane


Melanzane, che passione!


Ho già provato diverse parmigiane di melanzane al forno senza frittura perché cerco sempre una gustosa alternativa al fritto. Questa però, almeno finora, è la più buona di tutte.

E’ ovvio che quando non si friggono le melanzane un po’ di quel gusto tanto caratteristico delle melanzane alla parmigiana si perde. 
Invece questa ricetta non ha bisogno di questi discorsi perché, anche se non si friggono le melanzane, queste hanno un condimento speciale che le fa golose… proprio come quelle fritte...


Ingredienti:

3 melanzane medie
pangrattato
olio extra vergine di oliva
salsa di pomodoro
1 mozzarella
2 cucchiai circa di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato


Procedimento:

Lavare e tagliare le melanzane in fette di circa mezzo centimetro e mettetele sotto sale per circa un'ora.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Condire a freddo la salsa di pomodoro con olio, sale e spezie a vostro piacere.
Mettere un paio di cucchiai di salsa di pomodoro in una teglia di pirex.
Creare un primo strato di fette di melanzane.
Aggiungere un po’ di formaggio grattugiato.
Aggiungere dei cubetti di mozzarella e coprire con salsa di pomodoro.
Continuare così finendo con la salsa di pomodoro (si può abbondare perché il pangrattato assorbirà parte della salsa) e del formaggio grattugiato.
Cuocere al forno per circa 30 minuti o finché la superficie sarà leggermente croccante.
Lasciar riposare 15 minuti prima di tagliarla.

Buon appetito!


Pizzette di melanzane al forno

martedì 21 marzo 2017


Voglia di pizzette? Si! Ma di melanzane...


Una ricetta da antipasto leggero. 
Semplici da preparare, basta una mezz'ora, e da servire, possono andare bene anche come piatto leggero per la cena, sono ideali anche per avvicinare i bambini alle verdure. Come formaggio da utilizzare il più indicato è sicuramente la feta. Accompagnatele con pane multicereali.


Ingredienti:

2 melanzane allungate
200 gr. di passata di pomodoro
80 gr. di feta
3 cucchiai di olio
1 rametto di basilico
1 cucchiaino di origano secco
Sale e peperoncino


Procedimento:

Mescolate la passata con l’origano e il peperoncino. Lavate e spuntate le melanzane, poi tagliatele a rondelle di circa ½ cm di spessore. Spennellate una teglia con un cucchiaio di olio, disponetevi i dischi in un solo strato, salate leggermente e fate cuocere in forno a 190°. Girateli almeno una volta, in modo che risultino dorati da entrambi i lati.
Cospargeteli con il pomodoro e la feta sbriciolata e poi riponeteli di nuovo in forno per circa 10 minuti. Aggiungete sulle pizzette anche il basilico spezzettato con le mani, conditele con l’olio rimasto e servitele calde.

Buon appetito!


Pesto di rucola


Stanche del solito condimento per la pasta?

Era da un po' che mi frullava in testa di provare il pesto di rucola!
Oggi al mercato nella bancarella Bio ho trovato della ottima rucola a "km zero" e ho deciso di provare a farlo!
Potete utilizzare il pesto di rucola per condire la pasta, aggiungendo al momento un po' di acqua di cottura per diluirlo, oppure potete servirlo spalmato su dei crostini di pane o aggiungendone un cucchiaio per insaporire le vostre insalate, in tutti i casi arricchirà i vostri piatti con un sapore delicato ma al tempo stesso particolare.
Se volete farne in grandi quantità potete trasferire il tutto in piccoli vasetti di vetro monoporzione, congelare e utilizzare ogni tanto un vasetto all'occorrenza.


Ingredienti (4 persone):

100 gr. di rucola
50 gr. di mandorle pelate
30 gr. di pecorino
30 gr. di parmigiano
1 spicchio di aglio
150 ml. di olio extravergine di oliva


Procedimento:


Pulire la rucola, lavarla, asciugarla e metterla da parte
In un mixer mettete le mandorle insieme al pecorino, il parmigiano, lo spicchio d'aglio e 50 ml di olio extravergine d'oliva.
Mixate il tutto a velocità massima fino ad ottenere una crema.
Togliere la crema dal boccale e aggiungere la rucola spezzettata e iniziate a frullare il tutto.
Aggiungete man mano al pesto di rucola il restante olio d' oliva.
Aggiungete ora la crema di mandorle e formaggi e continuare a mixare fino ad ottenere una crema omogenea.

Trasferire il pesto di rucola in una ciotola e riporlo in frigo coperto da una pellicola dove si conserverà per qualche giorno.

Buon appetito!



Freselle fatte in casa

lunedì 20 marzo 2017



Freselle...che bontà


Le freselle sono un tipo di pane cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare nuovamente, sono tipiche di varie regioni del sud Italia come Campania, Calabria e Puglia. A Napoli la fresella è la base della caponata, non quella siciliana, la caponata napoletana è fatta con pomodori, aglio, olio, origano o basilico che vengono serviti su di una fresella bagnata ed infatti è proprio così che ve la presento io. Fare le freselle in casa è facilissimo, il risultato è eccezionale e poi, se messe chiuse in una bustina, si conservano anche una settimana, non vi resta che provarle! 


Ingredienti (10 freselle):

200 gr. di farina integrale
200 gr. di farina 00
250 ml. di acqua
10 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di sale


Procedimento:

Mettete le due farine in un'ampia ciotola, fate un buco al centro e mettete il lievito disciolto in acqua.
Iniziate ad impastare, poi dopo qualche minuto, aggiungete il sale.
Lavorate fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, poi coprite e mettete a lievitare per 2 ore.
Dividete ora l'impasto in 5 parti.
Ricavate un filoncino.
Unite ogni filoncino di impasto fino a formare una ciambella.
Mettete le ciambelle ottenute su una teglia da forno ricoperta di carta forno e fate lievitare ancora per 1 ora.
Infornate in forno già caldo a 175 gradi e cuocere per 20 minuti.
Togliete dal forno e tagliate a metà ogni ciambella con un taglio orizzontale.
Disponete le freselle sulla teglia con la parte tagliata verso l'alto e rinfornate cuocendo a 160 gradi per 30 minuti. Una volta pronte lasciate raffreddare poi servitele subito o conservate le freselle nei sacchetti ben chiusi.

Io ho condito le mie freselle in maniera classica napoletana con pomodorini, olio, sale e basilico.


Buon appetito!




Sofficini fatti in casa


Sofficini fatti in casa: che bontà!


Non solo i bambini ne sono attratti ma anche i grandi amano il ripieno morbido e il guscio croccante dei sofficini.
Cerco di cedere a pochi prodotti industriali e adattarli invece ad una versione casalinga e più genuina.

Ingredienti (10 pezzi):

Per la sfoglia:

200 gr. di farina 00
20 gr. di burro
20 ml. di panna
acqua q.b.
sale

Per il ripieno:

200 gr. di patate
100 gr. di mortadella
150 gr. di ricotta
30 gr. di parmigiano 
farina di mais q.b.


Procedimento:

Prima di tutto preparare la sfoglia impastando la farina con il burro e la panna freddi da frigo.
Iniziare ad impastare e all'occorrenza aggiungere un po’ di acqua fredda (ne servirà poca).
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e lasciare coperto in frigo per almeno una ora.
A parte pulire e lessare le patate; mixarle calde con la ricotta e il grana grattato. Regolare di sale.
Riprendere l’impasto dividendolo in piccole porzioni uguali, copparlo delle stesse dimensioni, ricoprire con una fetta di mortadella sottile e poi versare al centro il composto.
Chiudere a metà avendo cura di sigillare i bordi, cospargere la superficie di farina di mais e friggere (o cuocere al forno).

Ottimi anche da surgelare e tenere pronti per l’ultimo momento.

Buon appetito!



Brownies al the Matcha

venerdì 17 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Il tè matcha, o tè verde giapponese, ha proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro tè verde. Recenti studi hanno infatti dimostrato che le foglie di tè matcha conterrebbero 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde, polifenoli e diversi aminoacidi, che riducono lo stress fisico e psicologico, e l'acido glutammico che agisce sul sistema nervoso centrale.

Il tè matcha è una varietà di tè verde che i coltivatori giapponesi fanno crescere a riparo dal sole e le cui foglie vengono raccolte a mano e poi trasformate in polvere attraverso l'utilizzo di mulini in pietra. Proprio grazie a questa lavorazione, il tè matcha – pregiatissimo – si presenta in polvere molto fine e profumata di un intenso color verde smeraldo ed è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene.


Avvicinandosi al periodo pasquale chi ha dei bambini si ritroverà con una abbondante scorta di cioccolato, residuo delle uova che verranno rotte; niente di più gustoso che trasformarlo in buonissimi brownies, resi ancora più sfiziosi dall'aggiunta del tè matcha che crea simpatici disegni in superficie.👶💙💚



Ingredienti:

200 gr. di cioccolato fondente
20 gr. di cacao
100 gr. di burro
2 uova
100 gr. di zucchero
150 gr. di farina 00
30 gr. di The Matcha caldo
30 gr. di latte condensato
1 gr. di polvere di The Matcha


Procedimento:

Preparare il The Matcha secondo le indicazioni.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con lo zucchero; unire il tè, la farina e le uova.
Sbattere energicamente con il frullatore, versarlo nella teglia e poi infornare a 180 gradi per 20 minuti circa.
Unire a parte in una ciotola la polvere di tè con il latte condensato che unendoli diventerà un bellissimo colore verde.
Qualche minuto prima della fine cottura versare sopra a filo formando dei disegni casuali con  il latte condensato.
Spegnere il forno e una volta freddi tagliare a quadrati!

Buon appetito!

Focaccia di cipolle


Voglia di salato?


Non so voi ma quando si tratta di mangiare preferisco il salato, pizze e lievitati sono la mia passione.
Questa focaccia di cipolle e ottima come secondo oppure per un aperitivo sfizioso con i vostri amici! 💙💚


Ingredienti:

400 gr. farina 
12 gr. lievito birra
10 gr. sale
25 gr. olio extra vergine
280 gr. acqua
2 cipolle medie


Procedimento:

Impastare gli ingredienti nella maniera classica, lasciando prima agire il lievito in un po’ d’acqua e poi unire tutti gli ingredienti (per ultimo unire il sale).
Impastare finchè il composto sia omogeneo e compatto poi lasciare riposare coperto per almeno tre ore.
Nel frattempo tagliare molto finemente una cipolla a fettine sottili, metterla in una ciotola insieme ad un goccio di olio e pari quantità di acqua e aceto di vino bianco in modo da coprirle interamente.
Trascorso il tempo di lievitazione riprendere l’impasto e stenderlo nella teglia.
Oliare e salare leggermente la superficie.
Far riposare ancora una ora in luogo chiuso.
Riprendere l’impasto e mettere sopra le cipolle leggermente tamponate.
Infornare a 200 gradi per ameno 15 minuti.

Servire ben calda.

Buon appetito!!


Pasta con Brie e zucchine

mercoledì 15 marzo 2017

Pasta! Che passione!

Non so voi ma io senza pasta sono persa! Almeno una volta al giorno sento davvero la necessita di un buon piatto di pasta se condito con formaggi ancora meglio !!💛

Oggi condivido con voi una ricetta veloce e super golosa!


Ingredienti (4 persone):

400 gr. di rigatoni rigati
4 zucchine piccole
mezza cipolla bianca
1 dado vegetale
200 gr. di Brie Président
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
formaggio grattugiato q.b.
prezzemolo q.b.
pepe q.b.
sale q.b.

Procedimento:

Per preparare la pasta zucchine e brie, cominciate mettendo a bollire sul fuoco una pentola capiente con abbondante acqua salata.
Pulite e tagliate le zucchine a rondelle piuttosto sottili.
Tritate finemente la cipolla e mettetela a rosolare in una padella antiaderente con un filo d'olio.
Aggiungete le zucchine, il dado vegetale, il prezzemolo  tritato e mezzo bicchiere di acqua calda.
Fate cuocere tutto fino a quando le zucchine saranno tenere; se dovesse servire aggiungete di tanto in tanto un po' d'acqua ma senza esagerare, perché verrà rilasciata anche dalle zucchine.
A questo punto l'acqua avrà iniziato a bollire, pertanto mettete la pasta a cuocere.
Prendete il Brie Président, toglietegli la crosta bianca e tagliatelo a pezzetti.
Scolate la pasta e aggiungetela alle zucchine ben calde.
Unite il Brie Président e qualche cucchiaio di formaggio grattugiato.
Mantecate bene fino allo scioglimento del Brie Président ed impiattate.
Usate dei piatti fondi e spolverizzate le vostre pennette zucchine e brie con un po' di pepe nero prima di servirle.
Curiosità 💬

Se volete dare un tocco di colore a questa preparazione, potete sciogliere una bustina di zafferano nell'acqua calda prima di versarla nelle zucchine, in modo da dare un piacevole colore giallo al sugo di verdure.
Se invece volete rendere questo piatto ancora più gustoso, insieme alle zucchine soffriggete qualche cubetto di pancetta affumicata, che regalerà una nota di colore e sapore in più.


Buon appetito!


Cookies con gocce di cioccolato

martedì 14 marzo 2017


I biscotti, che passione!


Si sa che un biscotto tira l'altro in questo caso una volta assaggiati non potrete piu farne a meno!
Ottime per colazione ma anche per la merenda accompagnati da una buona cioccolata calda o un cappuccino spumoso! 😋💙 I vostri bambini saranno davvero felici di poter sgranocchiare questi cookies!


Ingredienti:

250 gr. farina
125 gr. zucchero di canna
125 gr. zucchero bianco
1 uovo
1 tuorlo
200 gocce di cioccolato
125 gr. burro
½ bustina lievito

Procedimento:

In una ciotola mettere gli zuccheri con le uova e iniziare a mescolare in modo da ottenere il composto gonfio.
Unire poi il burro sciolto e infine la farina addizionata con il lievito.
Quando il composto è omogeneo unire le gocce di cioccolato. Amalgamare e poi con il cucchiaio prelevare un poco di impasto e disporlo distanziati sula placca da forno.
Infornare a 180 gradi per circa 15 minuti.

I biscotti si appiattiranno leggermente; lasciar raffreddare prima di mangiare.

Buon appetito!



Verdura di stagione: Ravanelli


Verdura di stagione: Ravanelli


I ravanelli appartengono alla famiglia delle Crucifere. Alleati del fegato e dei reni, sono utili per il rilassamento dei muscoli e del sistema nervoso. 

I ravanelli sono ortaggi poco apprezzati in Italia, dove si mangiano solo crudi. In altre nazioni il loro consumo è molto più diffuso e si servono anche cotti. Dei ravanelli si mangia soprattutto la radice; ne esistono di diversi tipi che si distinguono in base al colore.

Il periodo migliore per la raccolta va da aprile a luglio, ma, grazie alle coltivazioni in serra, si possono trovare in commercio tutto l’anno. Quelli più piccoli sono preferibili in quanto meno legnosi.

Per essere certi di acquistare ravanelli freschi bisogna controllare lo stato delle foglie che, ovviamente, non devono risultare appassite.


I ravanelli hanno solo 11 calorie per 100 grammi. Sono composti per lo più di acqua; tra i nutrienti contengono ferro, fosforo calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C e acido folico. Hanno proprietà diuretiche e depurative. Sin dall'antichità è nota la loro capacità di conciliare il sonno.

I ravanelli vantano numerose altre proprietà terapeutiche che vengono sfruttate soprattutto in fitoterapia.

Aiutano il rilassamento dei muscoli e del sistema nervoso; sotto forma di infusi e decotti possono essere utilizzati come sedativo della tosse e contro le infezioni delle vie respiratorie; i semi di ravanello sono un blando lassativo. Anticamente venivano usati come rimedio naturale contro la febbre.


Muffins al limone con cocco e cioccolato bianco


Muffins che golosità!


Arriva la primavera e che voglia di fare un bel pic-nic... questi dolcetti sono perfetti per un pomeriggio in compagnia con una buona tazza di caffè o di the!

Ingredienti (12 pezzi):

150 gr. di farina 
50 gr. di farina di cocco
2 cucchiaini di lievito per dolci
1 buccia grattugiata di un limone
75 g di cioccolato bianco (tritato o a gocce)
1 pizzico di sale
1 uovo
150 gr. di latte di cocco (potete sostituirlo con uno yogurt al cocco)
80 gr. di olio d'arachide
il succo di mezzo limone

Procedimento:

Scaldiamo il forno a 200 gradi. Mescoliamo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola, fatta eccezione per il cioccolato bianco.
In un'altra ciotola, più piccola, aggiungiamo all'uovo leggermente sbattuto, il latte di cocco, l'olio e il succo di limone.
Ora versiamo gli ingredienti liquidi nella ciotola degli ingredienti secchi. Mescoliamo delicatamente, e aggiungiamo il cioccolato bianco tritato non troppo finemente.
Con l'aiuto di dosatore di gelato, riempiamo di palline d'impasto i pirottini. Cuociamo per 5 minuti a 200 gradi e per altri 10 minuti a 180 gradi. Prima di sfornare facciamo la prova stuzzicadenti.

Buon appetito!


Lasagne al forno alla Bolognese


Lasagne al forno! Che bontà!

Le lasagne al forno, chiamate spesso anche lasagne alla Bolognese, sono un ricco e gustoso piatto tipico della cucina Emiliana preparato con sfoglie di pasta all'uovo, ragù, besciamella e Parmigiano.

Le lasagne al forno alla Bolognese sono un primo piatto molto ricco, nutrizionalmente completo, spesso per questo servito come piatto unico oppure in occasione di feste e ricorrenze speciali.

Le lasagne al forno alla Bolognese possono essere preparate un giorno prima, cotte e lasciate in frigorifero fino al momento di gratinarle. Ottime, se avanzano, anche il giorno dopo, scaldate nel forno a 200°C per una decina di minuti. Se tendono a scurirsi troppo coprirle con la carta stagnola.


Ingredienti (salsa ragu'):

2 costa di sedano
2 carota di piccole dimensioni
1 cipolla bianca di piccole dimensioni
8 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 rametto di rosmarino
800 gr. di macinato di carne di manzo
200 gr. di macinato di carne di maiale
100 ml. di vino rosso
2 kg. di passata di pomodoro
Sale
Pepe nero macinato al momento
50 ml di latte intero

Ingredienti (pasta all'uovo):

500 gr. di pasta all'uovo
800 ml. di besciamella
Burro per la teglia
100 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
Sale
Olio extravergine di oliva

Ingredienti (besciamella):

50 gr. di burro
50 gr. di farina di grano tenero tipo 00
500 ml. di latte fresco intero
50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato
Noce moscata

Sale


Procedimento:

Con 500 gr. di pasta all'uovo si realizzano in genere 5 strati in una teglia di 35x25 cm, sufficiente per 8 persone. Dopodiché ci possono essere delle variazioni dovute allo spessore della sfoglia. Per una riuscita perfetta ci vuole un po' di esperienza.
Per prima cosa prepariamo il ragù.
Lavare il sedano e la carota e pelare la cipolla. Tritare tutte le verdure molto finemente con una grattugia da verdure. 
Mettere in una pentola da minestra l'olio e le verdure.
Portarla sul fuoco e far soffriggere, a fiamma molto bassa, per una decina di minuti girando di tanto in tanto. A metà cottura unire un pizzico di sale. Lasciare la pentola coperta per tutta questa fase.
Nel frattempo lavare il rosmarino, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere.
Quando le verdure avranno soffritto alzare la fiamma e aggiungere la carne, poca per volta, mescolando.
Aggiungere il rosmarino tritato e far insaporire la carne fintanto che non si asciuga tutta la sua acqua di cottura e non comincia ad attaccare sul fondo. In questa fase mescolare di continuo per evitare che bruci.
Aggiungere il vino rosso e proseguire la cottura a fiamma vivace fintanto che non è completamente evaporato e la carne imbrunisce. Questa fase è molto importante perché si formano i composti aromatici che rendono buono il ragù e perché non deve rimanere traccia di alcool, che darebbe al sugo un sapore sgradevole.
Ad evaporazione completata aggiungere la passata di pomodoro, un paio di pizzichi abbondanti di sale, una generosa macinata di pepe e mescolare.
Coprire e attendere che ricominci a sobbollire.
A questo punto occorre trasferire la pentola su un fuoco piccolo rispetto la sua dimensione e arrivare ad abbassare la fiamma poco a poco fino a quando non cuoce piano piano, sobbollendo appena.
Il ragù deve cuocere per 3 ore, con il coperchio. Girarlo di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.
Trascorso il temine indicato assaggiarlo e regolare di sale.
Aggiungere il latte, mescolare bene e spegnere. Il latte ha la funzione di smorzare l'acidità del pomodoro, ma se non vi piace potete ometterlo. 

Preparare e stendere la pasta all'uovo: per ottenere 500 grammi di pasta occorrono in genere 300 grammi di farina e 3 uova.
Tagliare le sfoglie della lunghezza necessaria a foderare la pirofila.
In una casseruola bassa, capace di contenere la lunghezza della sfoglia, far bollire l'acqua, salarla e mettervi un filo d'olio.
Lessare le sfoglie un minuto per parte, quindi scolarle e metterle ad asciugare su uno strofinaccio pulito.

Preparare la besciamella:
Mettere una casseruola, preferibilmente antiaderente, il burro e portarla su fiamma media. Quando il burro si è sciolto e comincia a schiumare significa che l'acqua che contiene sta evaporando.
Lasciarlo schiumare per circa un minuto e quando le bollicine cominceranno a diminuire incorporare la farina poco a poco, togliendo il pentolino dal fuoco per qualche istante se il composto tende a scurire troppo e mescolando accuratamente con la frusta affinché non si formino grumi.
Versare il latte a temperatura ambiente, poco per volta, stemperandolo bene.
Alzare la fiamma a fuoco medio e mescolare fino ed ebollizione, quindi aggiungere il Parmigiano e una grattugiata di noce moscata. Regolare di sale.
Proseguire la cottura, mescolando continuamente, fintanto che il composto non acquisisce la consistenza desiderata.

Imburrare la pirofila e cospargerla con "l'unto del ragù", ovvero la parte più superficiale del ragù, che è ricca di olio.
Unire ora un filo di besciamella, quindi cominciare a farcire la lasagna.
Mettere uno strato di pasta, uno di besciamella, uno di ragù ed una manciata di Parmigiano.
Continuare a farcire la lasagna fino ad ottenere 5 strati, terminando con il Parmigiano.
Coprire con la carta stagnola ed infornare a 200 gradi per 35 minuti.
Togliere la stagnola, e proseguire la cottura per altri 10 minuti.
Se necessario, per ottenere una migliore doratura superficiale, accendere il grill e cuocere per altri 5 minuti.
Una volta sfornata, lasciar riposare la lasagna almeno 10 minuti prima di servirla.


Buon appetito!




Insalata primaverile di Quinoa

lunedì 13 marzo 2017


Un piatto nutriente e sano, perfetto per mantenersi in forma e in salute e ottimo anche per i bambini.


La quinoa non è una graminacea e non contiene glutine, è quindi un alimento adatto a chi soffre di celiachia.

Ha numerosissime proprietà nutritive. È molto ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Nella sua composizione sono presenti due aminoacidi essenziali molto importanti per il buon funzionamento dell’organismo: lisina e metionina. Quest’ultimo aiuta il metabolismo dell’insulina.

Contiene, infine, una buona quota di minerali e vitamine, in particolare magnesio, vitamina C e vitamina E.

La quinoa è particolarmente energizzante; 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo un alimento molto nutriente, il suo consumo è consigliato soprattutto a bambini, donne in gravidanza, sportivi e convalescenti. Il suo elevato contenuto proteico, rende la quinoa una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale.

L’insalata tiepida di quinoa è un piatto dal sapore e dal profumo primaverile, semplice e veloce da preparare, perfetto per mantenersi in forma e in salute. Semplice da preparare, è l’ideale anche per il pranzo in ufficio e, con l’arrivo delle belle giornate, di tanti divertenti picnic al parco insieme ai bambini. 

Prima di procedere con la preparazione però, ricordate di lavare bene la quinoa e mantenerla in ammollo in modo da eliminare totalmente la saponina, una sostanza dal sapore amaro tossica per il nostro organismo. 

Ingredienti:

2 scalogni
2 cucchiai di pinoli
2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
2,5 dl. di quinoa
60 gr. di ravanelli
2 peperoni
200 gr di cavolo riccio
Il succo e la scorza di un’arancia


Procedimento:

Tritate finemente gli scalogni e fateli saltare in padella per 4 minuti insieme ai pinoli e a un filo d’olio.
Aggiungete la quinoa, 4 dl. di acqua e un pizzico di sale: coprite e lasciate cuocere a fiamma bassa per 10 minuti.
Sgranate la quinoa (deve aver assorbito l’acqua) con i rebbi di una forchetta, aggiungete la scorza e il succo d’arancia.
Fate cuocere per altri 5 minuti a fiamma bassa, mantenendo il tegame coperto, aggiustate di sale e poi aggiungete il cavolo riccio privato del gambo e tritato, i ravanelli tagliati sottili e i peperoni in precedenza grigliati. Mescolate bene e servite.

Buon appetito!


 
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