Pasta zucca e salciccia

venerdì 29 settembre 2017

 

 

Voglia di autunno...


Ciao a tutti,
è un po' che manco...ma non ho mai smesso di cucinare... ci siamo trasferiti dalla fredda Germania nel caldo Veneto e qui posso davvero sbizzarrirmi ad utilizzare prodotti di ottima qualità per preparare i nostri pranzetti e cenette. 
Sto anche sperimentando per la prima volta, avendo sempre vissuto in Svizzera e Germania, l'uso del gas e devo dire che cucinare è davvero un'altra storia!!
Gas tutta la vita!💓💓

Contrariamente a quanto si possa pensare, la zucca, dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie, adatta persino ai diabetici per la scarsità in termini glucidici. Nonostante gli impieghi della zucca in cucina siano davvero numerosissimi, non dobbiamo dimenticare che la pianta - grazie alle innumerevoli proprietà benefiche - viene assai utilizzata anche in ambito erboristico, fitoterapico e cosmetico.
Essendo arancione, è intuibile come la zucca sia miniera di caroteni e pro-vitamina A; inoltre, è ricca di minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio; buono anche il quantitativo di vitamina C e di vitamine del gruppo B.



Ingredienti (per 2 persone):
 

180 gr. di pasta
400 gr. di zucca (pulita)
200 gr. di salsiccia
1/2 di cipolla
4 cucchiai di olio d'oliva extravergine
40 gr. di burro

q.b. di parmigiano (grattugiato)
q.b. di sale
q.b. di pepe

Procedimento:

Per preparare la pasta con zucca e salsiccia tagliate la zucca a pezzi, facendo i più piccoli e sottili se avete poco tempo per farla cuocere.
Fate imbiondire un trito di cipolla in 2 cucchiai di olio e burro, quindi cuocete la zucca a fuoco dolce con il coperchio, mescolandola ogni tanto, fin quando non si sarà ammorbidita e sfaldata.
Da parte fate riscaldare due cucchiai d'olio e fate rosolare la salsiccia spellata e sbriciolata.
Quando la zucca è cotta aggiungetela alla salsiccia e fate insaporire tutto insieme pochi minuti, regolate di sale e pepe, considerate però che la salsiccia è già molto gustosa.
Nel frattempo cuocete la pasta in abbondate acqua salata, poi scolatela al dente e tuffatela direttamente nella padella con il condimento.
Fate insaporire qualche minuto tutto insieme e servite con una spolverata di parmigiano grattugiato.


Buon appetito!




Biscotti... in padella!

venerdì 12 maggio 2017



Biscotti in padella: la ricetta dalla cottura insolita, per una colazione gustosa

Friabili e semplici da preparare, i biscotti in padella sono una ricetta davvero golosa, dalla cottura insolita. Non richiedono infatti l’utilizzo del forno ma di una semplice padella. Sono perfetti per la colazione o la merenda dei più piccoli e, durante l’estate, un’ottima soluzione per continuare a preparare in casa i dolci, senza però accendere il forno.

👉Per preparare tanti deliziosi biscottini sarà sufficiente procurarvi una padella antiaderente: secondo il vostro gusto decorateli con scaglie di cioccolato o cocco o granella di nocciola.


Ingredienti:

300 gr. di farina
130 gr. di burro
130 gr. di zucchero di canna
60 ml. di latte
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella
Scorza grattugiata di un limone o lime


Procedimento:

Grattugiate la scorza del limone o del lime e disponete a fontana la farina e lo zucchero. Riponete al centro il burro morbido a dadini e il latte. Amalgamate bene i diversi ingredienti e poi aggiungete anche la cannella, il bicarbonato e la scorza grattugiata del limone.
Una volta ottenuto un impasto liscio ed omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e conservate in frigorifero per almeno 30 minuti.
Trascorso questo tempo, stendete l’impasto con un mattarello e, con l’aiuto di un coppa-pasta, ricavate i diversi biscotti.
Fate scaldare la padella antiaderente sul fuoco e poi posizionate i biscotti: coprite con un coperchio e fate cuocere, a fuoco dolce, per circa 4 minuti per lato.
Non appena i biscotti risultano dorati, riponeteli in un vassoio, lasciateli raffreddare e poi personalizzateli secondo i vostri gusti con il cacao, la granella di mandorle e nocciole o le scaglie di cioccolato.

Buon appetito!!

Pasta broccoli verdi e salciccia


Voglia di un piatto buono e sostanzioso?


La pasta broccoli e salsiccia è un primo corposo, perfetto per la stagione fredda e siccome la primavera sembra non arrivare mai l'altro giorno ho avuto voglia di questo piatto! 
I broccoli giungono a maturazione durante la stagione autunnale e invernale, ricchi di vitamina C, antiossidanti e sali minerali hanno un apporto calorico minimo.  💙💜


Ingredienti:

400 gr. di pasta 
500 gr. di broccolo verde
100 gr. di salciccia
1 spicchio di aglio
4 cucchiai Olio extravergine di oliva
80 gr. Pecorino grattugiato
Sale e Pepe q.b.


Procedimento:

Pulite i broccoli: con un coltello separate le cime dal gambo, pulite anche quest’ultimo e tagliatelo a tocchetti. Lavate accuratamente con acqua corrente.
Tagliate la salciccia a pezzi di circa 1 centimetro. In una pentola capiente portate a bollore abbondante acqua salata. Tuffate i broccoli e cuocete per circa 10 minuti. Con un mestolo forato togliete qualche broccolo dall'acqua di cottura, frullatelo con un frullatore a immersione. Unite un po’ di acqua di cottura se necessario. Versate la pasta nella pentola e fate cucinare per 10 minuti o fino a che la pasta non sia al dente. In una padella risaldate poco olio e aggiungete l'aglio sbucciato e privato del germe interno. Unite la salsiccia e fate rosolare. Quando la salsiccia risulta croccante aggiungete la crema di broccoli, la pasta al dente e le cime di broccolo intere. Fate saltare per qualche minuto, regolate di sale e mantecate con il pecorino.
Servite calda.


Idea golosa💬

Per una variante piccante unite poco peperoncino.


Buon appetito!

Zuppa fredda di cetrioli

venerdì 5 maggio 2017




Zuppa fredda di cetrioli, la ricetta profumata, nutriente e sana, da gustare con lo yogurt...


Nutriente e sana, la zuppa fredda di cetrioli con cerfoglio è un primo piatto leggero, perfetto per mantenersi in forma e in salute, senza rinunciare al gusto. Una zuppa profumata da gustare con i crostini di pane e arricchita dalla presenza tra gli ingredienti dello yogurt. Vediamo insieme come si prepara. 💙💚✌


Ingredienti:

1 cetriolo grande
1 cipollina
4 rametti di cerfoglio
¾  l di brodo vegetale freddo
4 cucchiai di yogurt
4 cucchiai di olio evo
1  cucchiaio di succo di limone
Sale e pepe bianco


Procedimento:

Sbucciate e tritate il cetriolo e la cipollina. Frullateli con il cerfoglio e poi unite il brodo vegetale. Condite con l’olio, il limone, il sale e il pepe e conservate in frigorifero. Al momento di servire, aggiungete un filo di olio e lo yogurt.

Buon appetito!


Croissant fatti in casa

giovedì 4 maggio 2017


Quel che si dice una colazione da re: cornetti fatti in casa. 


Vuoti, già buonissimi, o da farcire a piacere con marmellate o crema al cioccolato. Dobbiamo ammettere che la realizzazione non è semplicissima, ma seguendo attentamente la ricetta filerà liscia. Soprattutto prevede tempi di lievitazione piuttosto lunghi e perciò dovremo iniziare a preparare i nostri cornetti con un giorno d’anticipo. Ma ne vale la pena: a operazioni concluse, otterremo dei croissant soffici e morbidi, da leccarsi i baffi!

Perché fare i cornetti in casa? Per coccolarci, per risparmiare un po’ e per gustare dei cornetti fatti a mano con ingredienti genuini. Proprio come nella panetteria di fiducia. E volete mettere come stupiremo tutta la famiglia quando per colazione il loro profumo delicato e invitante inizierà a spandersi per tutta casa?


Ingredienti:

200 gr. farina 00
250 gr. farina Manitoba
250 gr. burro
2 uova
70 gr. zucchero
1 pizzico di sale
18 gr. lievito di birra
Latte q.b.

Preparazione:

Per prima cosa, mettiamo il lievito a sciogliersi in acqua tiepida. Intanto su un piano di lavoro mettiamo la farina e facciamo un foro.
Versiamo nel foro le uova, mezzo bicchiere d’acqua, mezzo di latte, lo zucchero, il lievito scioltosi e un pizzico di sale. Impastiamo fino a ottenere un impasto omogeneo, da ammorbidire, se troppo duro, con un po’ di latte. Copriamo con un panno e mettiamo a riposare per almeno 3 ore.
Trascorso il tempo di lievitazione, riprendiamo l’impasto e stendiamolo col mattarello. Dobbiamo ottenere una forma quadrata. Mettiamo al centro il burro e chiudiamo con i lembi di impasto.
Stendiamo ancora: dobbiamo ottenere una sfoglia di circa 1,5 centimetri. Pieghiamo a metà, stendiamo e pieghiamo ancora l’impasto. Lasciamolo riposare, sempre con un panno per mezz’oretta.
Riprendiamo l’impasto e stendiamolo ancora. La sfoglia dovrà essere di circa 1 centimetro. Di nuovo, pieghiamo a metà e facciamo riposare mezz’oretta.
Riprendiamo ancora l’impasto. Stendiamolo a forma tonda e dell’altezza di mezzo centimetro. Dobbiamo ricavarne tanti triangoli, con la base di una decina di centimetri, quanti saranno i nostri cornetti.
Arrotoliamo ogni triangolino partendo dalla base fino alla punta. Se vogliamo farcirli, mettiamo un cucchiaino di marmellata o crema al cioccolato a un paio di centimetri dalla base, poi procediamo ad arrotolare. Curviamo un poco le punte laterali.
Adagiamo i nostri cornetti su un vassoio ricoperto di carta forno. Se vogliamo congelarli, è questo il momento, e per prepararli basterà estrarli dal freezer, lasciarli scongelare per qualche ora e proseguire con la preparazione.
Adagiamo i cornetti su una teglia ricoperta di carta forno. Copriamoli con la pellicola e lasciamoli lievitare 1-2 ore. Spennelliamoli, a piacere, con un tuorlo d’uovo o un po’ di latte, e se vogliamo decoriamoli con lo zucchero.
Inforniamo a 180° C per 15-20 minuti, fino a doratura. Lasciamo intiepidire e… il cornetto è servito!

Buon appetito!




Pasta philadelphia e asparagi

mercoledì 12 aprile 2017

Primavera: tempo di asparagi

Oggi sono andata al mercato delle erbe e ho visto dei bellissimi asparagi, così mi è venuta in mente una bella ricettina! Spero che piaccia anche a voi, visto che a casa mia hanno divorato anche il piatto!

Ingredienti (per 4 persone):
400 gr. di pasta
150 gr. di asparagi verdi
150 gr. di Philadelphia
1 cucchiaino di curcuma
Sale
Pepe
Grana padano


Procedimento:

Per prima cosa pulite gli asparagi. Un modo semplice per evitare di ritrovarsi tra i denti dei gambi troppo coriacei è quello di pulirli a mano senza l’uso del coltello. Fate una leggera pressione sul gambo e questo si spezzerà, conservate la parte con la punta ed usate il resto per un brodo. Mettete su l’acqua per la pasta, salatela e fate cuocere contemporaneamente pasta e asparagi tagliati a pezzetti. 
Nel frattempo preparate la crema versando in una ciotola capiente il Philadelphia, un filo di olio extravergine d’oliva, la curcuma e mezzo mestolo di acqua bollente della pasta. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.
Scolate la pasta e amalgamatela ben bene alla crema di formaggio.
La curcuma, oltre a donare al piatto un bel colore dorato è ricchissima di proprietà, per questo, quando posso, ne aggiungo un pochino ai miei piatti.

💬 Vediamo se riesco a convincerti ad usarla elencandoti qualche proprietà: è disintossicante, antitumorale, antinfiammatoria, cicatrizzante, abbassa il colesterolo e fa bene al cuore!

Buon appetito!

Pesto di pistacchi

giovedì 6 aprile 2017

La primavera è ormai sbocciata e...


Con l’avvicinarsi della bella stagione amo i piatti colorati, sani e che rimandino inevitabilmente al green e che siano salutari e pratici.

Ecco una ricetta super facile e davvero gustosa.

I pistacchi sono costituiti per il 3,9% da acqua, per il 20% da proteine, da carboidrati, 3% da ceneri, 10% da fibre, 7,60 da zuccheri e per l’1,5% da amido.
I minerali presenti sono: calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, selenio, fluoro e rame.
Ottimi in caso di colesterolo, pelle secca, proteggono gli occhi, contro l'anemia...insomma un vero toccasana! 💚


Ingredienti:

100 pistacchi
30 gr pinoli
1 mazzetto basilico fresco
40 gr parmigiano
Sale q.b.
Olio q.b.


Procedimento:

Pulire i pistacchi dai gusci poi metterli in una pentola piena di acqua bollente e cuocere per 5 minuti circa.
Questa operazione servirà per ammorbidire la buccia e quindi pulirli più facilmente.
Asciugarli bene e poi tostarli in padella antiaderente insieme ai pinoli e a una presa di sale.
Mettere poi  la frutta secca in un frullatore, aggiungere il parmigiano, ancora due granelli di sale e le foglie di basilico e poi frullare il tutto velocemente aggiungendo dopo a filo l’olio.

Buon appetito!


Pizza “scima”, ricetta tipica abruzzese

lunedì 3 aprile 2017


Direttamente dall'Abruzzo


La pizza “scime” o “scima” in provincia di Chieti, o “scive” nel Pescarese e nel Teramano, “ascima” nell’Aquilano. Qualunque sia la provincia gli ingredienti base sono sempre gli stessi: farina, olio extravergine di oliva, acqua e sale. L’importante è che sia azzima, cioè senza lievito. Bassa, bianco dorata, con rilievi romboidali in superficie ritagliati con il coltello sull’impasto per renderla facilmente porzionabile nel momento del consumo, la pizza scime, che viene mangiata al posto del pane, testimonia una probabile origine dalle numerose comunità ebraiche storicamente presenti in Abruzzo. Alcune varianti prevedono la sostituzione di una parte dell’acqua con un bicchiere di vino bianco. Originariamente, una volta stesa la pasta veniva cotta direttamente sul piano del focolare, sotto il “coppo”, un’ampia e bassa campana in ferro provvista di un manico nella parte superiore, che veniva circondato di brace.  



Ingredienti:

700 gr. di farina di grano tenero 
40 cl. di vino bianco (Trebbiano d’Abruzzo)
30 cl. olio extra vergine di oliva


Procedimento:

Mescolare il tutto, unendo pian piano il vino e l’olio finché l’impasto sia liscio ed omogeneo.
Con l’ausilio di un mattarello stendere l’impasto su un tagliere di legno dalla forma circolare.
Lo spessore ottimale da raggiungere è di circa 1,5 cm.
Con il coltello poi realizziamo delle incisioni lungo tutta la superficie dell’impasto e andiamo a formare dei rombi e bucherellare con  i rebbi della forchetta.
Quindi aggiungiamo un filo di olio e un pizzico di sale sulla superficie e la pizza sarà pronta per la cottura.

Se usate il forno a normale, a 180 gradi per circa 20 minuti (controllate la doratura)

Buon appetito!



Biscotti aromatici



Biscotti aromatici, la ricetta con lo zafferano. 


L'ideale per iniziare la giornata nel modo giusto. E per una versione ancora più gustosa, aggiungete anche il cacao in polvere.
Semplici da preparare e dal sapore davvero speciale grazie alla presenza dello zafferano tra gli ingredienti, questi biscotti aromatici fatti in casa sono l’ideale per iniziare la giornata nel modo giusto, con una colazione nutriente e sana. E non solo: accompagnateli anche con una tazza di tè nel pomeriggio, una vera e propria prelibatezza.



Ingredienti:

80 gr. di burro
1 rosso d’uovo
1 dl. di latte 
2 bustine di zafferano
25 gr. di mandorle ridotte in polvere
40 gr. di zucchero
150 gr. di farina


Procedimento:

Diluite una bustina di zafferano in due cucchiai di latte, e l’altra bustina in un decilitro di latte, poi lasciatele riposare un’oretta.
Intanto, lavorate il burro e lo zucchero fino ad ottenere una crema soffice, aggiungete il rosso d’uovo, e i due cucchiai di latte allo zafferano, lavorate ancora, unite poi la polvere di mandorle e la farina.
Preparate i biscotti e poi disponeteli su una placca ricoperta di carta forno. Spennellateli con l’altro latte allo zafferano per renderli dorati.
Fate cuocere in forno a 160° C per 15 minuti.
Secondo il vostro gusto, aggiungete cacao in polvere, cannella in polvere, chiodi di garofano in polvere e zenzero in polvere. Con un mix di spezie aromatiche sono perfetti. I biscotti aromatici sono ottimi anche con la cioccolata calda.

Per decorare:

Utilizzate sia il cioccolato fuso che una glassa preparata con zucchero a velo, qualche goccia d’acqua e del colorante alimentare.

Buon appetito!


Mousse al cioccolato

martedì 28 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Un delizioso dessert della cucina francese che sposa il cioccolato fondente con una crema di uova, zucchero, panna montata e una spruzzata di rum, a piacere. Un ciuffo di panna montata e trucioli di cioccolato rendono la mousse ancora più gourmande.



Ingredienti:

160 gr. di cioccolato fondente
2 uova fresche
30 gr. di zucchero
2 cucchiai di rum scuro
2 dl. di panna intera
panna montata q.b.
trucioli di cioccolato q.b.


Procedimento:

Spezzettate il cioccolato, mettetelo in una scodella e fatelo sciogliere lentamente a bagnomaria. Montate le uova con lo zucchero e, a piacere, con il rum, con lo sbattitore elettrico per ca. 5 minuti fino a ottenere una crema spumosa. Incorporate il cioccolato alla crema. Montate ben ferma la panna e aggiungetela con cura al composto. Versate la mousse in bicchierini monoporzione. Mettete in frigo e lasciate consolidare per 4 ore. A piacere, guarnite la mousse con panna montata e trucioli di cioccolato.

Buon appetito!


Colomba pasquale fatta in casa

Pasqua si avvicina...


Soffice e gustosa, arricchita con uvetta, canditi e gocce di cioccolato, la Colomba è il dolce tipico della Pasqua. Un dolce che per la sua preparazione richiede tempo, pazienza e attenzione ma che vi permetterà di portare una vera e propria delizia tradizionale, realizzata con ingredienti sani e un’idea perfetta anche per un dono originale.



Ingredienti (2 stampi di Colomba da 750 gr):

Primo impasto:

200 gr. di latte intero fresco
150 gr. di lievito madre 
1 uovo intero e 2 tuorli (conservare gli albumi per la glassa)
130 gr. di burro molto morbido
150 gr. di zucchero
350 gr. di farina manitoba
150 gr. di farina 00

Secondo impasto:

25 gr. di mandorle pelate
1 buccia di un limone e un’arancia
50 gr. di zucchero
Il primo impasto
20 gr. di burro morbido
1 tuorlo (conservare l’albume)
I semi di una stecca di vaniglia 
Un pizzico di sale
150 gr. di arance candite 
1 cucchiaio di farina

Ingredienti per la glassa:

3 albumi
50 gr. di zucchero
80 gr. di mandorle
20 gr. di nocciole



Procedimento:

Cominciare a preparare la ricetta la sera prima intorno alle 21 per favorire la lunga lievitazione.

Primo impasto (ore 21):

In un pentolino stemperare appena il latte, aggiungere la pasta madre e farla sciogliere.
Nel robot da cucina impastare il composto di latte e pasta madre e poi aggiungere le uova, il burro, lo zucchero e le farine.
Con l’aiuto della spatola trasferire l’impasto, che sarà morbido e appiccicaticcio, in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare in forno spento per tutta la notte.

Secondo impasto (ore 8.30):

Tritare le mandorle. Togliere e mettere da parte. Tritare le bucce di limone e arancia e polverizzare lo zucchero.
Aggiungere al trito il primo impasto, il burro, il tuorlo, i semi di vaniglia, le mandorle tritate ed un pizzico di sale e impastare nel robot da cucina.
In una ciotola mettere i canditi e unire un cucchiaio di farina per separarli.
Dividere l’impasto in due parti e adagiarlo su di un piano di lavoro, aiutarsi con pochissima farina.
L’impasto risulterà un po’ appiccicaticcio ma molto elastico.
Unire le arance candite.
Staccare un pezzo di circa 3/4 e formare un cilindro che sarà il corpo, adagiarlo nello stampo poi dividere in due il rimanente e utilizzarlo per le ali.
Mettere gli stampi a lievitare di nuovo nel forno spento con la luce accesa per circa 4 ore (quando l’impasto avrà raggiunto quasi il bordo dello stampo).
Nel frattempo preparare la glassa: tritare  le mandorle, le nocciole e lo zucchero.
Montare gli albumi con una forchetta e unire il trito. Riporre in frigo.
Alla fine della seconda lievitazione togliere dal forno le colombe e accenderlo a 200 gradi.
Con un pennello stendere con delicatezza la glassa sugli impasti, adagiare le mandorle senza premere, aggiungere lo zucchero in granella ed infine spolverare con zucchero a velo. Cuocere in forno per 10 minuti a 200 gradi poi abbassare a 180 gradi e proseguire per altri 20 minuti circa.

Buon appetito!


Frollini al cacao

lunedì 27 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Questi biscottini sono davvero molto semplici ma davvero buonissimi che finiscono davvero subito!

Se poi avanzate della frolla la potete utilizzare per fare delle crostate, è malleabile e tiene perfettamente in cottura. 💚💘💙


Ingredienti:

200 gr. farina 00
20 gr. cacao
180 gr. burro
120 gr. zucchero a velo
1 tuorlo
1 uovo

Procedimento:

Impastare tutti gli ingredienti, unendo la farina con il cacao e lo zucchero a velo e poi il burro ammorbidito e le uova.
Impastare bene per rendere il composto omogeneo e liscio poi lasciar riposare coperto in frigo per almeno mezz'ora.
Riprendere il composto e formare delle piccole palline.

Buon appetito!


Carciofi al limone



La ricetta di un piatto nutriente e sano al sapore di primavera


Un piatto sano e nutriente, perfetto anche per il pranzo in ufficio.
L’ideale come antipasto e ottimi sia caldi che freddi, i carciofi al limone sono un piatto nutriente e sano, ricco di proprietà importanti per la nostra salute e il benessere dell’organismo. Semplici e veloci da preparare, i carciofi al limone sono l’ideale anche per il pranzo in ufficio.


Ingredienti:

6 carciofi
1 spicchio di aglio
4 rametti di prezzemolo
1 e ½ cucchiai di farina
1 e ½ limoni
3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
Sale e pepe


Procedimento:

Mondate i carciofi e sciacquateli in acqua acidulata con il succo di mezzo limone. Tagliateli a piccoli spicchi e poi riponeteli in un tegame con l’aglio sbucciato e dimezzato e il prezzemolo tritato. Unite un cucchiaio di olio e poca acqua. Fate cuocere per 20 minuti a fuoco lento, verificando che non si asciughino troppo.
Stemperate la farina in un pò di acqua e aggiungete il succo del limone rimasto. Versate sugli ortaggi e rimestate per 5 minuti. Infine spegnete e condite con l’olio rimasto. Pepate e servite la pietanza calda.
Secondo il vostro gusto, valutate se aggiungere delle bacche di ginepro o un pizzico di peperoncino.

Buon appetito!


Piselli: proprietà e benefici

venerdì 24 marzo 2017


Proprietà e benefici di un legume che ha anche le qualità delle verdure


Riducono il livello del colesterolo nel sangue. Aumentano le difese dell'intero sistema immunitario. Grazie all'acido folico, sono preziosi durante la gravidanza. E grazie all'alto contenuto in fibra, sono alleati dell'intestino e fermano la stipsi.


Un piatto sano, senza sprechi e molto salutare? Sicuramente uno dei tanti, sono davvero infiniti, a base di piselli, che si possono usare comodamente sia nei primi piatti sia come contorni. Il vero miracolo dei piselli sta già nella loro origine e composizione: appartengono alla famiglia dei legumi, ma godono di proprietà specifiche che li avvicinano molto al mondo delle verdure e degli ortaggi.
Visti da vicino, i benefici dei piselli spaziano dalla riduzione del colesterolo nel sangue fino al generale rafforzamento, grazie a un contenuto abbondante di vitamina C che aiuta ad assorbire il ferro, del nostro sistema immunitario. E non solo: si tratta anche di una delle verdure che i bambini mangiano più volentieri e quindi una vera arma segreta per il loro benessere.


Ma vediamo nel dettaglio, tutte le proprietà che rendono i piselli un vero e proprio toccasana per la nostra salute:
I piselli sono innanzitutto un alimento facilmente inseribile anche in un regime dietetico controllato: apportano infatti circa 70 kcal ogni 100 grammi di prodotto fresco e, grazie alla loro composizione, questa riserva di energia viene immagazzinata dall’organismo e consumata con gradualità. Sono poi un’ottima fonte di vitamine, da quelle del gruppo B, alla A, fino alla C e alla E con funzioni antiossidanti. Bisogna però fare attenzione: queste preziose componenti rischiano infatti di perdersi con la cottura, perciò è consigliabile consumarli il più possibile freschi o appena scottati per sfruttarne appieno le qualità.
Queste delizie della primavera contengono anche importanti proteine, fibre che aiutano la motilità intestinale e contrastano la stipsi ed elementi come ferro, potassio, calcio e fosforo che li rendono particolarmente digeribili e con un buon potere saziante. Garantiscono inoltre un significativo apporto di acido folico, vero toccasana per l’apparato cardiovascolare ed importante alleato della salute delle donne in gravidanza: permette di prevenire eventuali malformazioni del feto.


Ai fornelli, anche per realizzare piatti che possano essere consumati dai bambini senza troppi capricci, il consiglio è quello di privilegiare le ricette più semplici e genuine con pochi ingredienti. Innanzitutto le creme e le vellutate, nelle quali i piselli (utilizzabili anche nella versione secca, dopo qualche ora di ammollo) possono essere accompagnati da patate e carote con l’aggiunta di crostini di pane, riso o, per una variante più originale, delle mandorle spezzettate. Ma non mancano alternative dal sapore più sostanzioso, come primi arricchiti da panna o besciamella e calde frittate variegate anche con funghi, cipolle o dadini di prosciutto cotto.

Gnocchi di ricotta alla crema di porri


Gnocchi di ricotta


Gli gnocchi fatti in casa sono un must della tradizione italiana che si realizza per il pranzo della domenica, anche se nella zona di Roma solitamente rappresentano il classico piatto del giovedì. 
Voglia di gnocchi? Proviamo a farli in una nuova versione per pur sempre gustossima.


Ingredienti:

300 gr. di ricotta 
170 gr. di farina 00
Sale
Pepe
Noce moscata
6 porri
30 gr. burro
1/2 bicchiere di vino bianco
6 cucchiai panna fresca


Procedimento:

Preparare gli gnocchi mescolando in una terrina la ricotta e la farina pian piano, possibilmente setacciandola, in modo da avere un composto omogeneo e senza grumi.
Aggiustare di sale e aggiungere una spruzzata di pepe e di noce moscata.
Continuare a lavorare il composto che, una volta inserita tutta la farina, si lavorerà facilmente anche con le mani.
Formare una palla omogenea e lasciarla a riposare in frigo per almeno un'ora.
Intanto preparare il condimento.
Privare i porri delle radici, delle foglie esterne e della parte verde più dura. Dividerli in 4 parti nel senso della lunghezza e lavarli accuratamente sotto acqua corrente fredda. Asciugarli con un canovaccio pulitissimo e dividerli a pezzetti.
In un tegame sul fuoco far scaldare il burro; aggiungervi i porri a pezzetti e farli rosolare a fuoco moderato senza lasciarli dorare. Insaporirli con il sale e il pepe e bagnarli con il vino bianco; continuare la cottura, a tegame coperto e a fuoco dolcissimo, per 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. Durante la cottura aggiungere, se necessario, un poco di acqua.
A cottura ultimata, mettere il composto nel frullatore; aggiungervi la panna, un pizzico di sale e di pepe e frullare per qualche minuto ottenendo una salsa omogenea. 
Mettere a bollire dell'acqua salata in un tegame e appena prende bollare buttare i gnocchetti.
Appena vengono a galla prenderli con la schiumarola e amalgamarli al sugo.


Buon appetito!


Rotolo di frittata al forno


Idee per la schiscietta


Avete presenti quei giorni in cui non avete nessuna idea su cosa preparare per pranzo o cena ma la voglia di qualcosa di sfizioso è talmente prepotente da non farvi accontentare di nulla? Bene, perché il rotolo di frittata al forno con prosciutto rappresenta il giusto compromesso tra facilità ed appagamento a tavola. Si tratta di un secondo piatto nutriente, a base di uova, o meglio di frittata cotta al forno e farcita poi con prosciutto cotto e formaggio filante, in modo da essere arrotolata a piacere e tagliata a fettine. Inutile dire quanto risulti accattivante già solo al primo sguardo e quanto possa piacere ai bambini.


Ingredienti (6 persone):

6 uova medie 
2 cucchiai di latte
1 zucchina 
30 gr. di parmigiano grattugiato 
100 gr. di prosciutto cotto o mortadella 
60 gr. di emmental o gouda a fette sottili 
sale e pepe 
olio evo


Procedimento:

Versare in una ciotola le uova con il latte, il parmigiano, il sale ed il pepe e aggiungere la zucchina tagliata con la mandolina "taglio medio". 
Mescolare bene con la forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
Adesso versarlo all'interno di una teglia rettangolare rivestita di carta forno e livellare bene quindi trasferire all'interno del forno già preriscaldato e cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.

Tirare fuori dal forno, capovolgere la frittata e farcirla con il formaggio a fette e le fette di prosciutto cotto e mettere nuovamente nel forno per 10 minuti a 190 gradi.

Sfornare, fare leggermente raffreddare e tagliare a fette. Servitela con una buona insalata fresca.

Buon appetito!


Pastiera napoletana

mercoledì 22 marzo 2017

↠foto presa dal web


Pastiera napoletana, la ricetta di un dolce tipico del periodo pasquale


Un dolce antichissimo, tipico della tradizione napoletana ma diffuso in tutta Italia, delizioso e l’ideale per concludere in maniera gustosa il pranzo di Pasqua.

A base di ricotta, grano cotto, cannella e canditi, la pastiera napoletana è un dolce tipico della tradizione pasquale, preparato in tutta Italia. In particolare, il nome Pastiera, sembrerebbe derivare dal fatto che, un tempo, al posto del grano si utilizzava la pasta cotta.
Un dolce antichissimo la Pastiera, perfetto per concludere in modo gustoso il pranzo di Pasqua o da portare con sé a Pasquetta durante il pic nic con gli amici. 


Ingredienti (per una teglia rotonda da 28 cm):

Per la pasta frolla

600 gr. di farina
6 tuorli
300 gr. di burro
300 gr. di zucchero semolato
Sale

Per il ripieno

600 gr. di ricotta di pecora
500 gr. di zucchero
6 uova
600 gr. di grano cotto
4 scorze di un limone non trattato
2 fiale di acqua di fiori d’arancio
2 bustine di vanillina
200 gr. di canditi misti
1 cucchiaino di cannella in polvere
50 gr. di burro
400 ml. di latte
1 bicchierino di limoncello o liquore Strega

Per decorare

30 gr. di zucchero a velo



Procedimento:

Per cominciare, preparate la pasta frolla: disponete la farina a fontana e poi versate al centro lo zucchero, il burro tagliato a tocchetti e ammorbidito, un pizzico di sale e un tuorlo. Impastate e poi, uno alla volta, aggiungete anche gli altri tuorli, mescolate e fate in modo che il composto risulti ben amalgamato. Impastate fino all'ottenimento di un composto liscio ed omogeneo, riponete l’impasto in una ciotola, coprite con della pellicola trasparente e fate riposare in frigorifero per mezz'ora.

Intanto preparate il ripieno: fate cuocere il grano nel latte a fuoco basso, aggiungendo anche le scorze del limone, 30 gr. di burro e un cucchiaino di zucchero. Non appena notate che il composto inizia a diventare cremoso, spegnete e lasciate raffreddare.

Setacciate la ricotta e amalgamatela con lo zucchero rimasto, dividete i tuorli dagli albumi e poi aggiungete i primi, uno alla volta, al composto di ricotta, sempre mescolando. Montate a neve ferma gli albumi e teneteli da parte.
Aggiungete al composto anche l’acqua di fiori d’arancio, la cannella, la vanillina, il limoncello e i canditi ridotti a cubetti. Aggiungete tutto il grano, ormai freddo e privato delle scorze di limone e infine gli albumi montati a neve. Mescolate il tutto fino all'ottenimento di un impasto cremoso ed omogeneo.

Riprendete la pasta frolla conservata in frigorifero e dividetela in due parti, una più grande dell’altra. Stendete quest’ultima con il mattarello a uno spessore di mezzo centimetro, formate un disco regolare.
Ungete con il burro rimasto una teglia da forno rotonda e rivestitela con  il disco di pasta frolla. Ricordate che la pastiera deve essere alta circa 5-6 cm.
Con gli scarti della pasta frolla ricavate le striscioline di pasta con cui decorare la pastiera.
Versate il ripieno, livellate la superficie e decorate con le striscioline di pasta frolla.
Fate cuocere la pastiera in forno caldo a 180 gradi per circa un’ora e venti minuti. Non preoccupatevi se, durante la cottura notate che l’impasto tende a gonfiarsi perché tende a sgonfiarsi a mano a mano che si raffredda. Sfornate la pastiera e spolverate con lo zucchero a velo.

Buon appetito!


Parmigiana di melanzane


Melanzane, che passione!


Ho già provato diverse parmigiane di melanzane al forno senza frittura perché cerco sempre una gustosa alternativa al fritto. Questa però, almeno finora, è la più buona di tutte.

E’ ovvio che quando non si friggono le melanzane un po’ di quel gusto tanto caratteristico delle melanzane alla parmigiana si perde. 
Invece questa ricetta non ha bisogno di questi discorsi perché, anche se non si friggono le melanzane, queste hanno un condimento speciale che le fa golose… proprio come quelle fritte...


Ingredienti:

3 melanzane medie
pangrattato
olio extra vergine di oliva
salsa di pomodoro
1 mozzarella
2 cucchiai circa di Parmigiano grattugiato
2 cucchiai di pecorino grattugiato


Procedimento:

Lavare e tagliare le melanzane in fette di circa mezzo centimetro e mettetele sotto sale per circa un'ora.
Tagliare la mozzarella a cubetti.
Condire a freddo la salsa di pomodoro con olio, sale e spezie a vostro piacere.
Mettere un paio di cucchiai di salsa di pomodoro in una teglia di pirex.
Creare un primo strato di fette di melanzane.
Aggiungere un po’ di formaggio grattugiato.
Aggiungere dei cubetti di mozzarella e coprire con salsa di pomodoro.
Continuare così finendo con la salsa di pomodoro (si può abbondare perché il pangrattato assorbirà parte della salsa) e del formaggio grattugiato.
Cuocere al forno per circa 30 minuti o finché la superficie sarà leggermente croccante.
Lasciar riposare 15 minuti prima di tagliarla.

Buon appetito!


Pizzette di melanzane al forno

martedì 21 marzo 2017


Voglia di pizzette? Si! Ma di melanzane...


Una ricetta da antipasto leggero. 
Semplici da preparare, basta una mezz'ora, e da servire, possono andare bene anche come piatto leggero per la cena, sono ideali anche per avvicinare i bambini alle verdure. Come formaggio da utilizzare il più indicato è sicuramente la feta. Accompagnatele con pane multicereali.


Ingredienti:

2 melanzane allungate
200 gr. di passata di pomodoro
80 gr. di feta
3 cucchiai di olio
1 rametto di basilico
1 cucchiaino di origano secco
Sale e peperoncino


Procedimento:

Mescolate la passata con l’origano e il peperoncino. Lavate e spuntate le melanzane, poi tagliatele a rondelle di circa ½ cm di spessore. Spennellate una teglia con un cucchiaio di olio, disponetevi i dischi in un solo strato, salate leggermente e fate cuocere in forno a 190°. Girateli almeno una volta, in modo che risultino dorati da entrambi i lati.
Cospargeteli con il pomodoro e la feta sbriciolata e poi riponeteli di nuovo in forno per circa 10 minuti. Aggiungete sulle pizzette anche il basilico spezzettato con le mani, conditele con l’olio rimasto e servitele calde.

Buon appetito!


Pesto di rucola


Stanche del solito condimento per la pasta?

Era da un po' che mi frullava in testa di provare il pesto di rucola!
Oggi al mercato nella bancarella Bio ho trovato della ottima rucola a "km zero" e ho deciso di provare a farlo!
Potete utilizzare il pesto di rucola per condire la pasta, aggiungendo al momento un po' di acqua di cottura per diluirlo, oppure potete servirlo spalmato su dei crostini di pane o aggiungendone un cucchiaio per insaporire le vostre insalate, in tutti i casi arricchirà i vostri piatti con un sapore delicato ma al tempo stesso particolare.
Se volete farne in grandi quantità potete trasferire il tutto in piccoli vasetti di vetro monoporzione, congelare e utilizzare ogni tanto un vasetto all'occorrenza.


Ingredienti (4 persone):

100 gr. di rucola
50 gr. di mandorle pelate
30 gr. di pecorino
30 gr. di parmigiano
1 spicchio di aglio
150 ml. di olio extravergine di oliva


Procedimento:


Pulire la rucola, lavarla, asciugarla e metterla da parte
In un mixer mettete le mandorle insieme al pecorino, il parmigiano, lo spicchio d'aglio e 50 ml di olio extravergine d'oliva.
Mixate il tutto a velocità massima fino ad ottenere una crema.
Togliere la crema dal boccale e aggiungere la rucola spezzettata e iniziate a frullare il tutto.
Aggiungete man mano al pesto di rucola il restante olio d' oliva.
Aggiungete ora la crema di mandorle e formaggi e continuare a mixare fino ad ottenere una crema omogenea.

Trasferire il pesto di rucola in una ciotola e riporlo in frigo coperto da una pellicola dove si conserverà per qualche giorno.

Buon appetito!



Freselle fatte in casa

lunedì 20 marzo 2017



Freselle...che bontà


Le freselle sono un tipo di pane cotto al forno, tagliato a metà in senso orizzontale e fatto biscottare nuovamente, sono tipiche di varie regioni del sud Italia come Campania, Calabria e Puglia. A Napoli la fresella è la base della caponata, non quella siciliana, la caponata napoletana è fatta con pomodori, aglio, olio, origano o basilico che vengono serviti su di una fresella bagnata ed infatti è proprio così che ve la presento io. Fare le freselle in casa è facilissimo, il risultato è eccezionale e poi, se messe chiuse in una bustina, si conservano anche una settimana, non vi resta che provarle! 


Ingredienti (10 freselle):

200 gr. di farina integrale
200 gr. di farina 00
250 ml. di acqua
10 gr. di lievito di birra
1 cucchiaino di sale


Procedimento:

Mettete le due farine in un'ampia ciotola, fate un buco al centro e mettete il lievito disciolto in acqua.
Iniziate ad impastare, poi dopo qualche minuto, aggiungete il sale.
Lavorate fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo, poi coprite e mettete a lievitare per 2 ore.
Dividete ora l'impasto in 5 parti.
Ricavate un filoncino.
Unite ogni filoncino di impasto fino a formare una ciambella.
Mettete le ciambelle ottenute su una teglia da forno ricoperta di carta forno e fate lievitare ancora per 1 ora.
Infornate in forno già caldo a 175 gradi e cuocere per 20 minuti.
Togliete dal forno e tagliate a metà ogni ciambella con un taglio orizzontale.
Disponete le freselle sulla teglia con la parte tagliata verso l'alto e rinfornate cuocendo a 160 gradi per 30 minuti. Una volta pronte lasciate raffreddare poi servitele subito o conservate le freselle nei sacchetti ben chiusi.

Io ho condito le mie freselle in maniera classica napoletana con pomodorini, olio, sale e basilico.


Buon appetito!




Sofficini fatti in casa


Sofficini fatti in casa: che bontà!


Non solo i bambini ne sono attratti ma anche i grandi amano il ripieno morbido e il guscio croccante dei sofficini.
Cerco di cedere a pochi prodotti industriali e adattarli invece ad una versione casalinga e più genuina.

Ingredienti (10 pezzi):

Per la sfoglia:

200 gr. di farina 00
20 gr. di burro
20 ml. di panna
acqua q.b.
sale

Per il ripieno:

200 gr. di patate
100 gr. di mortadella
150 gr. di ricotta
30 gr. di parmigiano 
farina di mais q.b.


Procedimento:

Prima di tutto preparare la sfoglia impastando la farina con il burro e la panna freddi da frigo.
Iniziare ad impastare e all'occorrenza aggiungere un po’ di acqua fredda (ne servirà poca).
Impastare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo e lasciare coperto in frigo per almeno una ora.
A parte pulire e lessare le patate; mixarle calde con la ricotta e il grana grattato. Regolare di sale.
Riprendere l’impasto dividendolo in piccole porzioni uguali, copparlo delle stesse dimensioni, ricoprire con una fetta di mortadella sottile e poi versare al centro il composto.
Chiudere a metà avendo cura di sigillare i bordi, cospargere la superficie di farina di mais e friggere (o cuocere al forno).

Ottimi anche da surgelare e tenere pronti per l’ultimo momento.

Buon appetito!



Brownies al the Matcha

venerdì 17 marzo 2017


Voglia di cioccolato?


Il tè matcha, o tè verde giapponese, ha proprietà antiossidanti superiori rispetto a quelle di qualsiasi altro tè verde. Recenti studi hanno infatti dimostrato che le foglie di tè matcha conterrebbero 137 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde, polifenoli e diversi aminoacidi, che riducono lo stress fisico e psicologico, e l'acido glutammico che agisce sul sistema nervoso centrale.

Il tè matcha è una varietà di tè verde che i coltivatori giapponesi fanno crescere a riparo dal sole e le cui foglie vengono raccolte a mano e poi trasformate in polvere attraverso l'utilizzo di mulini in pietra. Proprio grazie a questa lavorazione, il tè matcha – pregiatissimo – si presenta in polvere molto fine e profumata di un intenso color verde smeraldo ed è particolarmente ricco di vitamine, sali minerali, clorofilla e carotene.


Avvicinandosi al periodo pasquale chi ha dei bambini si ritroverà con una abbondante scorta di cioccolato, residuo delle uova che verranno rotte; niente di più gustoso che trasformarlo in buonissimi brownies, resi ancora più sfiziosi dall'aggiunta del tè matcha che crea simpatici disegni in superficie.👶💙💚



Ingredienti:

200 gr. di cioccolato fondente
20 gr. di cacao
100 gr. di burro
2 uova
100 gr. di zucchero
150 gr. di farina 00
30 gr. di The Matcha caldo
30 gr. di latte condensato
1 gr. di polvere di The Matcha


Procedimento:

Preparare il The Matcha secondo le indicazioni.
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato con lo zucchero; unire il tè, la farina e le uova.
Sbattere energicamente con il frullatore, versarlo nella teglia e poi infornare a 180 gradi per 20 minuti circa.
Unire a parte in una ciotola la polvere di tè con il latte condensato che unendoli diventerà un bellissimo colore verde.
Qualche minuto prima della fine cottura versare sopra a filo formando dei disegni casuali con  il latte condensato.
Spegnere il forno e una volta freddi tagliare a quadrati!

Buon appetito!

 
FREE BLOGGER TEMPLATE BY DESIGNER BLOGS