La salvia e i suoi benefici

venerdì 29 aprile 2016



Voglio parlarvi della salvia e dei suoi benefici, spesso utilizziamo in cucina degli alimenti non sapendo nemmeno quali benefici può trarre il nostro organismo integrandoli nella dieta di tutti i giorni, da oggi voglio condividere con voi non solo ricette di cucina ma approfondire anche l'aspetto salutare di cio che mangiamo.
Se avete qualche domanda o consiglio chiedetemi pure anche in forma privata!
 

Le proprietà terapeutiche della salvia


Della salvia sono particolarmente note le sue proprietà antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre è in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della menopausa (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato “caldane”: per questo viene anche chiamata “estrogeno naturale”). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed è anche indicata nelle gengiviti e gli ascessi. È un “deterrente” del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.

Le proprietà mediche della salvia


La salvia è uno stimolante dell’organismo, è di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. È particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: è molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l’insonnia. È anche un gastroprotettore poiché ha un’azione antispasmodica ed è utile nel diabete perché riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un’azione estrogena che agisce efficacemente come anti–sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, “salva” i cibi dal deperimento.

La salvia in cosmesi


Molti dentifrici sono a base di salvia; in assenza del prodotto preparato si possono semplicemente strofinare i denti con una foglia fresca per ottenere un effetto sbiancante. Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli il colore scuro e le lozioni preparate con la salvia detergono la pelle. Per preparare un tonico astringente alla salvia sono necessari 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico, un pizzico di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Dopo aver fatto macerare la salvia nell’alcool per due settimane, si deve filtrare la sostanza ottenuta, sciogliere il borace nell’amamelide e aggiungervi l’alcool. Dopodiché si unisce la glicerina e si travasa il tutto in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Prima di usare il preparato, sarà bene agitare il contenitore.
La salvia è controindicata per chi soffre di patologie nervose e va consumata con cautela da parte delle donne nel periodo di allattamento; inoltre occorre fare molta attenzione nel non farla entrare in contatto con recipienti di ferro. Da ricordare anche che l’olio essenziale risulta tossico per il sistema nervoso e può causare crisi di epilessia anche in piccolissime dosi. Come tisana, si può utilizzare solo per brevi periodi.

In cucina


Le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate. Si può anche preparare un’ottima bevanda per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni 100gr. di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti. Il fumo di salvia elimina odori di cucina e di animali. Per realizzare ottime frittelle alla salvia, preparare una ventina di foglie di salvia grosse, 200gr. di farina, acqua minerale fredda, sale e olio. Mescolare la pastella con la farina, l’acqua e poco sale. Lavare e asciugare delle foglie di salvia e quando l’olio è caldo, intingere le foglie nella pastella e friggerle. Sgocciolarle sulla carta assorbente e spolverare di sale. Servirle calde e fragranti accompagnate da vino bianco secco e fresco.

Crostata con marmellata di albicocche



Oggi voglio condividere con voi una ricetta molto buona, facile da preparare ma allo stesso tempo davvero buonissima! 
Se volete una buona torta genuina per le vostre colazioni o merende ecco la soluzione: una buona crostata con marmellata! 
Io ho usato marmellata di albicocche ma potete usare qualsiasi marmellata che vi piace o anche perchè no della nutella.


Ingredienti per la pasta frolla:

300 gr. farina 00
60 gr. di zucchero di canna
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di cannella in polvere
1 cucchiaino di lievito in polvere
120 ml di latte
70 ml di olio extravergine di oliva

Ingredienti per la farcitura:

300 gr. di marmellata di albicocche
Zucchero a velo


Procedimento:

In una ciotola setacciate il lievito, la farina, il bicarbonato, lo zucchero e la cannella.
Fate un buco al centro e versate il latte e l’olio.
Impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo
Lasciate in frigorifero per 30 minuti avvolto da carta velina.
Prendete uno stampo per crostate, oliate e infarinate
Preriscaldate il forno a 180 gradi.
Riprendete la frolla e dividetela in due parti, una più grande con cui formare la base e una più piccola per il bordo.
Stendete la pasta più grande con il mattarello aiutandovi con un po’ di farina
Adagiate la frolla sullo stampo e con una forchetta bucherellate il fondo per evitare che si alzi in cottura.
Versate la marmellata e con la pasta frolla rimasta formate la griglia e coprite la crostata.
Infornate a 180 gradi per 35 minuti circa.
Lasciate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo e cannella.

Buon appetito!



300 gr. di farina 00
130 gr. di zucchero
125 gr. di burro
1 uovo intero
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
300 gr. di marmellata di albicocche

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300 gr. di farina 00
130 gr. di zucchero
125 gr. di burro
1 uovo intero
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
300 gr. di marmellata di albicocche

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300 gr. di farina 00
130 gr. di zucchero
125 gr. di burro
1 uovo intero
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
300 gr. di marmellata di albicocche
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300 gr. di farina 00
130 gr. di zucchero
125 gr. di burro
1 uovo intero
la buccia grattugiata di un limone
un pizzico di sale
300 gr. di marmellata di albicocche
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Gnocchi fatti in casa con crema di taleggio

giovedì 28 aprile 2016



Oggi voglio proporvi una ricetta che è davvero golosissima!
Dovete sapere che io amo il taleggio e ne mangerei a tonnellate, peccato che in Germania è introvabile. Mi hanno quindi spedito dall'Italia una forma intera e ieri ho deciso di fare gli gnocchi e abbuffarmi! 

Ingredienti:

300 gr. di farina 
1 uovo
20 gr. di burro
1 kg. di patate
Sale q.b.
Taleggio q.b.


Procedimento:

Lavate le patate con la buccia, mettetele in una pentola e copritele abbondantemente di acqua salata e fatele cuocere per circa 45 minuti.
Controllate che le patate siano sempre ben sommerse dal liquido. Scolatele, passatele velocemente sotto l’acqua fredda per pelarle con più facilità e, mentre sono ancora bollenti, passatele allo schiacciapatate. Setacciate quindi la farina.
Distribuite parte della farina sul composto di patate, poi fate una cavità nel mezzo, sgusciate un uovo, spolverizzate tutto con una grossa presa di sale, aggiungete una noce di burro.
Cominciate a lavorare gli ingredienti con una forchetta.
Quando patate, uova e farina saranno amalgamati, lavorate l’impasto a piene mani, unendo man mano tutta la farina rimasta.
Non appena l’impasto sarà uniforme e consistente, prelevatelo a piccole porzioni e sulla spianatoia infarinata ricavatene tanti lunghi cilindri del diametro di un dito medio.
Tagliate ogni cilindro di pasta a tocchetti non più lunghi di 2 cm, poi formate gli gnocchi facendoli rotolare sui rebbi di una forchetta (oppure con l'apposito attrezzo) schiacciandoli leggermente al centro con il dito pollice.
In una padella antiaderente fate sciogliere una generosa quantità di taleggio a fiamma bassa in modo da ottenere una crema omogenea. Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata e immergetevi gli gnocchi, pochi alla volta, mescolate brevemente con un cucchiaio di legno a manico lungo e attendete che gli gnocchi salgano in superficie. Scolateli con un mestolo forato, trasferiteli nella padella antiaderente e unite alla crema di taleggio.

Buon appetito!






 

Biscotti al cioccolato senza burro e uova

mercoledì 27 aprile 2016



Avete voglia di un buon biscotto per la colazione o la merenda ma che sia privo di uova e burro? Ecco una ricetta davvero semplice e molto sfiziosa!

Ingredienti:

130 gr. di farina
20 gr. di cacao
50 gr. di zucchero di canna
8 gr. di lievito per dolci
50 gr. di olio di arachidi
75 gr. di acqua

Procedimento:

In una ciotola setacciate la farina, lievito e il cacao e mescolate aggiungendo lo zucchero di canna.
Aggiungete olio e acqua.
Mescolate fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formate delle palline e poggiatele su una teglia rivestita da carta da forno.
Cuocete in forno preriscaldato per 20 minuti a 180 gradi.

Buon appetito!

 

Parmigiana di patate

martedì 26 aprile 2016

Dato che in Germania non c'è tutta la scelta di verdura che abbiamo in Italia e quella che trovi al mercato a volte è a peso d'oro, ho pensato bene di cercare qualche ricetta da fare con le patate.
E' davvero vero che qua in Germania le patate sono davvero più buone e gustose che da noi, quindi ne ho approfittato per preparare una gustossima parmigiana di patate!


Ingredienti per la parmigiana:

1 kg di patate 
160 gr. di prosciutto cotto, crudo oppure del tacchino
50 gr. di emmenthal grattugiato
50 gr. di parmigiano reggiano
Sale
Pepe nero
Ingredienti per la besciamella:
 
500 gr. di latte
50 gr. di burro
25 gr. di farina 00
Noce moscata
Pepe nero
Sale 
 
Procedimento:
 
Per preparare la parmigiana di patate iniziate dalla besciamella. In un tegame versate il burro e fatelo sciogliere, poi aggiungete la farina setacciata e mescolate per non creare i grumi. Unite il latte caldo a filo e continuate a mescolare per far addensare il composto a fuoco lento.
Aromatizzate la besciamella con noce moscata grattugiata e aggiungete un pizzico di sale e pepe. Quando la besciamella avrà raggiunto una consistenza cremosa, spegnete il fuoco.
Pelate a questo punto le patate, tagliatele a fette dello spessore di 5 mm e disponetele con cura sul fondo della pirofila una accanto all'altra.
Conditele con sale e pepe, quindi copritele con abbondante besciamella con il prosciutto cotto e l'emmenthal grattugiato.
Iniziate il secondo e ultimo strato: prima la besciamella, metà dose di Parmigiano grattugiato, poi le patate tagliate a fette, besciamella e il prosciutto. Aggiungete la rimanente besciamella, la restante dose di emmenthal e una spolverata di Parmigiano. 
Fate cuocere per 50 minuti in forno statico preriscaldato a 180°.
 
Buon appetito!
 

Crêpes con Ovomaltine e marmellata

domenica 24 aprile 2016



Visto che qua in Germania la primavera sembra non essere mai arrivata come consolarci? Semplicissimo: con delle buonissime crêpes per addolcire un po' le giornate visto che sono ancora cosi fredde e uggiose.

Ingredienti per 12 crepes:
 

3 uova 
100 gr. di zucchero
300 ml di latte  
200 gr. di farina 00
Olio extravergine d'oliva q.b
Crema da spalmare Ovomaltina q.b
Marmellata di lamponi q.b
Zucchero a velo

Procedimento:

In una terrina montare le uova con lo zucchero.
Aggiungere il latte a filo e poi la farina ottenendo così una pastella liscia ed omogenea. Lasciar riposare una mezz'ora nel frigorifero.
Ungere leggermente con uno scottex imbevuto di olio la piastra per le crêpes oppure la padella antiaderente e cuocerle finchè non saranno dorate.
Farcire a vostro piacimento e servire calde.

Consiglio:

Ho trovato qua in Germania nel supermercato la crema di ovomaltina e ho mischiato la crema con un po' di marmellata di lamponi, vi consiglio questa associazione, la crêpes sarà davvero gustosa...








Buon appetito!


 

Frittelle di mele al forno

sabato 23 aprile 2016



Che ne dite di una buonissima merenda golosissima? Oggi ho deciso di fare le frittelle di mele ma una versione un po' più light dato che le cuoceremo al forno.
In Germania le giornate sono ancora freddissime e quindi ci coccoliamo un po con dei buoni dolcetti!

Ingredienti (circa 10 frittelline):

2 mele grandi
250 gr. di yogurt intero naturale
200 gr. di farina 0
2 uova
50 gr. di zucchero di canna

Procedimento:

Sbucciate le mele e tagliatele a fettine di mezzo centimetro, sbattete le uova con lo zucchero fino a formare una crema spumosa e chiara, aggiungete quindi lo yogurt e poi poco alla volte unite la farina fino a formare una pastella densa. Immergete le fettine di mele nella pastella e mettetele su una teglia ricoperta da carta da forno.
Infonate quindi a 180 gradi per circa 20 minuti o finchè le frittelle non saranno dorate in superficie.
Servitele tiepide spolverate con zucchero a velo e un pizzico di cannella.

Buon appetito!




Biscotti con miele e uvette

venerdì 22 aprile 2016




Ciao a tutti, oggi voglio insegnarvi una ricetta veloce veloce ma allo stesso tempo gustosa e ultra leggera al momento che non useremo ne uova ne tantomeno burro. Ogni volta che faccio questi biscotti ne mangio uno dietro l'altro sarà anche perchè il tempo nel Nord della Germania è pessimo e le giornate almeno si riempiono di un po di colore e profumo!!
Ps. tra altro qua in Germania ho trovato un'uvetta super buona con l'aggiunta di Rum e devo dire che non è niente male!

Ingredienti (15 pezzi):

200 gr. di farina integrale
1 scorza di arancia e il suo succo
100 gr. di miele
50 gr. di olio extravergine d'oliva
Uvetta q.b
60 gr. di zucchero di canna

Procedimento:

Setacciate la farina e unite il succo di arancia e la scorza, l'uvetta e lo zucchero.
A parte emulsionate il miele e l'olio extravergine di oliva,. Unite il tutto. L'impasto deve essere omogeneo ma non compatto, se non dovesse bastare aggiungere ancora del succo di arancia.
Con le mani umide formate delle palline che andrete a posizionare sulla teglia che avrete rivestito con della carta di forno, presiscaldate il forno a 180 gradi e infornate per circa 20-25 minuti.

Buon appetito!


Pizza, il piatto più goloso!

Oggi voglio condividere con voi una ricetta molto facile ma gustosissima! Piace non solo ai piccini ma anche agli adulti, io personalmente devo dire che ne vado pazza e la mangerei ogni giorno, purtroppo essendo in Germania qua è più difficile trovare una buona pizzeria e quindi non ci resta altro che farla in casa!!


Ingredienti (circa 8 persone)

25 g di lievito di birra 
500 g di acqua
1 kg di farina di grano tenero tipo 00
20 g di sale
50 g di olio extravergine di oliva
 
Preparazione:
 
Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida e lasciare riposare per 10 minuti.
Nel frattempo setacciare la farina in una terrina e unirvi il sale, mescolando accuratamente affinché i due ingredienti si miscelino il meglio possibile. Aggiungere alla farina l'acqua con il lievito e l'olio. Impastare fino ad amalgamare gli ingredienti, quindi portare il composto sulla spianatoia. Lavorarlo fintanto che si forma un impasto morbido ed elastico. 
Formare una palla, inciderla a croce, coprirla con uno strofinaccio e farla lievitare per almeno 2 ore in un luogo ben riparato caldo e asciutto (in genere io la metto in forno). Trascorsa la lievitazione la pasta per la pizza è pronta da utilizzare. Durante la fase di stesura non manipolarla troppo e non sgonfiarla, altrimenti diventerà elastica e difficile da stendere.
 
Buon appetito! 


La barbabietola, un ottimo alleato per l'anemia...

giovedì 21 aprile 2016


Il colore rosso della barbabietola aggiunge un tocco di colore alle nostre insalate e ai piatti misti. A volte puo’ capitare di trovare traccia rossa nelle urine o nelle feci, ma non vi spaventate si tratta del pigmento tipico della barbabietola ossia la betacianina. La barbabietola rossa, o rapa rossa, è un tubero che dovrebbe occupare un posto di primo piano sulle nostre tavole. Invece questo ortaggio, dal caratteristico colore intenso e dall’aspetto non proprio invitante, viene spesso dimenticato.
Vediamo allora quali sono le caratteristiche ‘speciali’ della barbabietola rossa, un tubero che è considerato un vero e proprio concentrato di sostanze benefiche dato che contiene:
1) Fibre solubili e insolubili, utili all’intestino, a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo.
2) Sali minerali come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio. La rapa rossa è indicata quindi in tutti i casi in cui ci sia esigenza di reminalizzare l’organismo.
3) Vitamine del gruppo B come B1, B2, B3 e B6, utili a rafforzare il sistema immunitario, il sistema digestivo e ad attivare il metabolismo cellulare; e folati, essenziali durante la gravidanza e non solo… dato che concorrono alla produzione dei globuli bianchi e rossi, del materiale genetico e altro.
4) Vitamina C (nel tubero) e A (nelle foglie).
5) Antocianosidi, ovvero antiossidanti.
6) Tanta acqua! Ogni rapa è composta dall’91% di acqua! Ottima soluzione quindi per contrastare la ritenzione idrica

C’è da considerare poi che le barbabietole rosse contengono poche calorie e sono quindi particolarmente indicate per chi sta seguendo una dieta. L’apporto calorico è di sole 20 Kcal per 100 grammi e, grazie alla presenza di fibre, tendono a riempire e saziare.
Visto che è bene mangiarle, vediamo ora alcuni modi per utilizzare le rape rosse:
1) Della rapa rossa si può mangiare tutto: foglie e radici, sia crude che cotte. Naturalmente scegliere di non cuocere significa mantenere intatte le proprietà e i nutrienti di questo ortaggio, il mio consiglio è quindi quello di mangiare le barbiabietole rosse a pezzettini o grattuggiate nell’insalata con un po’ di succo di limone (il limone aiuta l’assorbimento del ferro)!
2) Se crude proprio non vi piacciono, lessatele e conditele con olio e limone oppure saltatele in padella o abbrustolitele al forno!
3) Preparate un bel risotto alle rape rosse.
4) Se soffrite di anemia o vi sentite sempre stanchi un ottimo rimedio è bere il succo di barbabietola rossa a digiuno. Potete utilizzare 2 rape (crude e sbucciate) oppure rendere un po’ più gustoso il vostro succo unendo anche mela e limone. Se volete aumentare la dose di ferro aggiungete anche un cucchiaio di lievito di birra secco.
È consigliato il consumo di barbabietola rossa un po’ a tutti in particolare a chi si sente stanco, è influenzato, soffre di stitichezza o emorroidi, vuole migliorare le sue funzioni epatiche o combattere infezioni alle vie urinarie. Sconsigliato invece a chi soffre di gastrite, dato che aumenta la produzione di succhi gastrici, a chi ha problemi di calcoli ai reni, dato che le rape sono ricche di ossalati e ai diabetici perché, soprattutto cotta, la barbabietola contiene zuccheri.

Dorayaki (pancakes giapponesi)

mercoledì 20 aprile 2016




Il dorayaki (どら焼き) è un tipo di dolce giapponese composto da due pancakes e riempito al centro con l'anko, una salsa dolce rossastra ricavata dai fagioli azuki.
Sebbene la ricetta originale del ripieno preveda l'anko, ne esistono numerose varianti, ad esempio alla crema di castagne oppure cioccolato o ancora meglio la Nutella.
I dorayaki sono noti per essere il piatto preferito del gatto-robot Doraemon.


Ingredienti (10 pezzi):

2 uova
50 gr di zucchero
100 gr di farina 00
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di lievito per dolci
2 cucchiai di acqua
100 gr di nutella


Procedimento:

Mettete in una ciotola le uova con lo zucchero.




Mescolate con una frusta poi aggiungete la farina e mescolare fino ad ottenere una pastella fluida. 


Unite il miele e fate sciogliere il lievito nell’acqua.
Aggiungere il composto alla pastella e mescolate.
Mettete il composto in frigorifero a riposare per 30 minuti
Fate scaldare una padella antiaderente oppure la piastra per le crêpes, versate quindi la pastella con un cucchiaio senza allargare l’impasto.



Quando sulla superficie inizieranno a comparire delle bollicine, girate dall’altro lato
da questo lato cuocete per circa 1 minuto.
Sollevate man mano le frittelle e mettetele su un piatto. Farcite spalmando dal lato più chiaro uno strato di nutella.
Quindi richiudete i dolcetti a due a due.


  



Buon appetito!! 

Miglio, cereale dalle mille virtù...

Il miglio è un cereale privo di glutine. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Graminacee (Poaceae), Genere Panicum, Specie miliaceum; la nomenclatura binomiale del miglio è quindi Panicum miliaceum.
Il miglio ha caratteristiche di annualità e, in Italia, la sua coltivazione è di tipo marginale. E’ commestibile tanto quanto gli altri alimenti della stessa categoria ma, per ragioni essenzialmente culturali, è destinato principalmente alla nutrizione animale; va comunque sottolineato come di recente vi sia una lenta inversione di tendenza, con aumento del consumo di miglio da parte della popolazione umana (settore dietetico e del benessere).

Descrizione del miglio


La pianta del miglio è erbacea; ha un fusto tendenzialmente tenero ma rigido alla base, poco prima delle radici. Il miglio è organizzato in diversi steli, foglie e fiori; generalmente raggiunge il metro/metro e mezzo di altezza.
Le foglie del miglio sono affusolate (massimo un centimetro di larghezza), di color verde chiaro e tendono ad ingiallire solo al termine del ciclo vitale. I fiori sono organizzati in infiorescenze simili al “ciuffo” del mais, lunghe circa 20cm. Ogni infiorescenza origina diverse spighe di piccole dimensioni (circa 4cm) che alloggiano solo un paio di fiori. Dai fiori evolvono i frutti (cariossidi, all’interno delle quali sono contenuti i semi propriamente detti); questa granaglia ha una forma sferica e leggermente allungata, mentre il colore è tendenzialmente grigiastro (chiaro o scuro). Le cariossidi del miglio sono di dimensioni estremamente ridotte (circa 7 volte in meno di quelle del frumento).

Il miglio in cucina

Il miglio può essere utilizzato come qualunque altro cereale grezzo.
Se fatto bollire, si presta moltissimo alla formulazione di una “polenta grossolana” (progenitrice della polenta di mais).
E’ spesso presente nelle zuppe miste di cereali o cereali e legumi e non mancano alimenti dietetici per celiaci a base di miglio puro o mescolato ad altri cereali misti.
Col miglio si possono anche confezionare dolci tipo “croccante”.Tradizionalmente, soprattutto nelle regioni africane, la farina di miglio è utilizzata per la produzione di alimenti simili al pane non lievitato; anche il seme intero, cotto al naturale, rappresenta un primo piatto tipico delle suddette aree.
Solo in alimenti dietetici addizionati (utili alla lievitazione), il miglio può essere impiegato nella panificazione.


Come sostituire burro, uova e latte nei dolci...

martedì 19 aprile 2016



Oggi voglio parlarvi di un tema molto interessante: la sostituzione di burro, uova e latte nei dolci, a me personalmente, sebbene ne faccio uso nella cucina di tutti i giorni, a volte piace fare dolci che siano privi di questi ingredienti. Vediamo quindi qua di seguito come sostituirli.

Burro:

Il burro viene impiegato per aggiungere sapore ai dolci, conferendo una consistenza più morbida e soffice. Grazie al burro l’impasto è più dolce, denso e lievita in modo uniforme. Potete sostituirlo con la margarina vegetale, con l'olio di cocco non raffinato in dolci che richiedono una consistenza maggiore, con un olio d’oliva delicato o con l’olio di semi di sesamo nelle preparazioni di biscotti speziati.

Latte

Per quanto riguarda il latte, la sua funzione è di aggiungere sapore, consistenza e compattezza durante la cottura in forno. Se volete ottenere lo stesso risultato del latte intero, potete utilizzare il latte di soia. Per sostituire il latte scremato o parzialmente scremato optate invece per il latte di riso, decisamente più leggero. Per dolci con un delicato retrogusto fruttato, potete impiegare anche il latte di mandorla, il latte di soia alla vaniglia o il latte di cocco. 
 
Uova

Veniamo, infine, alle uova, cruccio di molti vegani e non che si cimentano per la prima volta con la preparazione di dolci. Le uova in un dolce sono fondamentali, agiscono infatti da legante e da agente lievitante durante la cottura. Potete utilizzare 1/4 di una tazza di tofu frullato come legante e del bicarbonato o lievito naturale per dolci come lievitante. In commercio potete trovare dei comodi preparati a base di lievito secco che sostituiscono il tuorlo d’uovo e l’albume. Altri validi sostituti fai da te delle uova sono i semi di lino ridotti in polvere. Ogni cucchiaio diluito in tre di acqua corrisponde a un uovo. Le uova si possono sostituire anche con lo yogurt di soia, mezza banana schiacciata o una purea di mele.

Buon appetito!

Lasagne funghi champignon, broccoli e tacchino




Volete deliziare il palato con una lasagna che non sia la classica lasagna? 
Ecco una variante molto gustosa,ideale per un pranzo autunnale o delle feste.


Ingredienti (6 persone):

Per la besciamella
 

80 gr di burro 
80 gr di farina 
1 l di latte  
sale e pepe q.b.  
1 pizzico di noce moscata


Per le lasagne

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva 
500g di funghi champignon tagliati a fettine  
1/2 bicchiere di vino bianco  
350g di sfoglie di lasagne all'uovo fresche o secche  
100 gr di tacchino tagliato a cubetti 
100 gr di edamer a cubetti 
200 gr di parmigiano grattugiato  
1 noce di burro


Preparazione:  

Per prima cosa dobbiamo preparare la besciamella: sciogliere il burro in un pentolino a fuoco medio-basso, quindi unire la farina e mescolare bene con una frusta finchè non avremo un composto morbido. Lasciar cuocere per qualche minuti facendo molta attenzione che non si bruci, quindi unire il latte e inglobarlo al composto, mescolare sempre, lasciar addensare per qualche minuto finchè non raggiunge il bollore. A questo punto salare, pepare, aggiungere la noce moscata e tenere al caldo.
In una padella su fuoco medio, far imbiondire l'aglio nell'olio senza farlo bruciare. Unire i funghi e mescolare bene per ricoprirli d'olio. Versare il vino, alzare la fiamma e sfumare. Riportare su fiamma media proseguire la cottura dei funghi per 10 minuti o finché saranno morbidi ma ancora croccanti. Salare e spegnere il fuoco. Eliminare l'aglio e tenere i funghi al caldo.
Saltare velocemente il tacchino in un pentolino con la noce di burro.
Sbollentare la sfoglia in abbondante acqua salata cui si sarà aggiunto 1 cucchiaio di olio. Cuocere una sfoglia alla volta per 2 minuti, quindi prelevarla dall'acqua con una schiumarola, adagiarla in uno scolapasta e raffreddarla immediatamente sotto l'acqua fredda corrente. Trasferire su un ripiano foderato con carta da cucina e asciugarla completamente. Procedere in questo modo fino ad esaurimento della sfoglia.

Accendere il forno a 180°C e procedere ad assemblare le lasagne. Distribuire un mestolo di besciamella sul fondo di una teglia rettangolare. Adagiare sopra il primo strato di sfoglia, un altro mestolo di besciamella e 1/4 dei funghi e del tacchino; quindi distribuire i cubetti di mozzarella e spolverizzare con il parmigiano. Proseguire alla stessa maniera per tutti gli strati che si vogliono, terminando con un ultimo strato di besciamella e parmigiano.
Infornare e cuocere le lasagne per 30-40 minuti circa. Negli ultimi 5 minuti, accendere il grill così da gratinarle in superficie. Lasciar riposare al caldo per 20-30 minuti, quindi servirle.
 
Buon appetito!

Biscotti al cocco senza burro e uova

lunedì 18 aprile 2016

Avete voglia di un buon biscotto senza l'aggiunta di burro e uova? Ecco una soluzione gustora e veloce. I biscotti al cocco sono uno dei dolci più semplici e veloci da preparare.  Ottimo per una colazione nutriente oppure per una merenda da leccarsi i baffi!

Ingredienti:

150 gr di farina di grano tenero tipo 0
250 gr di farina di cocco
100 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di olio e.v.o.
latte q.b
mezza bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola inserire tutte gli ingredienti secchi, ovvero le farine, lo zucchero e il pizzico di sale, e mescolarli bene con un cucchiaio di legno. Aggiungere l'olio e poi pian piano il latte, sempre mescolando. Aggiungere, infine, il lievito per dolci e lasciar riposare l'impasto una mezz'ora coperto da un canovaccio.
Accendere il forno a 180°, stendere sulla placca un foglio di carta da forno. Prendere l'impasto e iniziare a dar forma ai profumati biscotti, prelevando una quantità di impasto della grandezza di un'albicocca. Formare prima una pallina, poi appiattirla col palmo della mano. Adagiare nella teglia tenendo abbastanza distanziati i biscotti, poiché durante la cottura tenderanno ad allargarsi. Infornare per 20 minuti circa a 180 gradi.


Buon appetito!



 

Biscotti di banane e muesli

venerdì 15 aprile 2016


Oggi vi voglio insegnare una ricetta semplice ma allo stesso tempo molto gustosa e light poichè viene preparata senza l'aggiunta di uova e burro.
Per poter preparare questi biscotti occorrono sia pochi minuti che pochi ingredienti.

Ingredienti per circa 14 pezzi:

2 banane
3 cucchiai di muesli
1 cucchiaio di zucchero di canna
mandorle q.b
cocco q.b
uvetta q.b


Preparazione:

Per prima cosa versate i muesli in una ciotola, poi sbucciate le banane e eventualmente toglietene i filamenti, tagliatele a pezzi e con una forchetta fate una purea. Aggiungete quindi i muesli, lo zucchero, le mandorle, il cocco e l'uvetta e mischiate tutto con l'aiuto di un cucchiaio.
Prendete una teglia, rivestitela con della carta forno e distribuite dei mucchietti di impasto con un cucchiaio avendo cura di compattare bene i biscottini e di distanziarli tra di loro per evitare che si attacchino durante la cottura. Procedete quindi cuocendo i biscotti in forno preriscaldato per 15 minuti a 180°(in forno ventilato a 160° per circa 10 minuti). A questo punto non vi resta altro cha fare che gustare i vostri biscotti.




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